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W L’ITALIA, ANCHE PER IL SUO NOME

W L’ITALIA, ANCHE PER IL SUO NOME

Italia come parola è un trisillabo, i-tà-lia che si conclude con un dittongo. Ripete due volte ciascuna vocale I ed A inframezzandole con il suono consonantico secco T e con uno più dolce e liquido L, generando una bella armonia. Dal punto di vista etimologico la situazione è confusa e tra gli studiosi non c’è accordo sulle origini del nome: forse deriva da "vitello" (viteliù, passato al latino come vitulus perché era “la terra dei bovini giovani”), o forse il nome Italia deriva da fuoco. Dal punto di vista del naming i giochi linguistici con la parola Italia sono molti; il più...
WIDIBA, UN’ALTRA GAZZELLA AFRICANA?

WIDIBA, UN’ALTRA GAZZELLA AFRICANA?

E’ solo a me che questo nome non riesce a rimanere in mente? La sua decriptazione non mi aiuta: WI è l’abbreviazione del termine inglese wise (che però si pronuncia uaiss), DI sta per Dialog (e anche questa parola ha una pronuncia che si allontana dalla grafia: daielog) e BA rimpiazza Bank (anche qui la pronuncia è diversa dalla grafia, come per la maggior parte dei vocaboli inglesi: benk). Nelle intenzioni la somma dei tre termini ridotti alle sole iniziali significa “saggio dialogo attraverso l'internet banking”. Ci sono poi altri elementi di disturbo: la fonetica esotica che rimanda a qualche idioma...
LA SVOLTA LIBERATORIA PER ICANN

LA SVOLTA LIBERATORIA PER ICANN

Entro l’autunno del 2015 il governo degli Stati Uniti rinuncerà al suo ruolo centrale nella gestione di Icann, l’agenzia internazionale no profit che da 16 anni è il regolatore globale di Internet e il responsabile della convalida dei nomi dei domini. Dovrà pertanto nascere una nuova struttura di controllo che negli intenti opererà in collaborazione con altre realtà a favore di una governance globale del web. La stampa italiana sottolinea che si tratta di una svolta storica richiesta da tempo dall’Unione Europea, preoccupata dal ruolo di controllo e di potere degli Stati Uniti,  anche alla luce del recente scandalo della National...
IL GULCO A BRAIN FORUM

IL GULCO A BRAIN FORUM

Ricca, generosa, ottimamente costruita l’ultima edizione di BrainForum nel bello spazio del teatro Parenti a Milano. Le neuroscienze sono state trattate dai numerosissimi ospiti con differenti approcci: neuro scienziati, linguisti, psichiatri, medici, personalità importanti tra cui Rizzolatti e Andrea Moro. Di quest’ultimo riporto gli studi sulla sintassi e le ipotesi (confermate) che sia un fatto di pertinenza esclusiva dell’uomo con una rete neurale specifica, a differenza di altre competenze linguistiche che condividiamo con altre specie. In particolare il gulco, termine ed entità inventata dallo studioso proprio per dimostrare la riconoscibilità delle forme sintattiche, indipendentemente dagli aspetti semantici. E cito a...
DA DANONE DANIO BATTE FAMÉLIK … MA FAMÉLIK RITORNERA’

DA DANONE DANIO BATTE FAMÉLIK … MA FAMÉLIK RITORNERA’

C’erano una volta Danio Snack e Famélik. Il primo come potrebbe suggerire il nome Danio abita in casa Danone ed è uno yogurt attrezzato a combattere i morsi della fame tra un pasto e l’altro. E’ infatti uno yogurt con basso contenuto di grassi ma un alto quantitativo di proteine che colma quella “piccola fame” senza appesantire, perché nasce da un processo di colatura del siero che utilizza un quantitativo doppio di latte rispetto agli yogurt tradizionali, con in più il gusto della frutta in pezzi sul fondo del vasetto. Il termine generico snack completa il concetto di yogurt adatto ad essere...
FINALMENTE I NOMI PER MASCOTTE E PERSONAGGI EXPO2015

FINALMENTE I NOMI PER MASCOTTE E PERSONAGGI EXPO2015

Foody la Mascotte, e a seguire Josephine la Banana Rodolfo il Fico (per richiamare Rodolfo Valentino, un gran fico/figo????) Chicca la Melagrana (forse perché piena di gustosi Chicchi) Arabella l’Arancia con un nome che riprende la radice inziale ara- Gury il Cocomero o anguria, con un nome che ne riprende il termine italiano Manghy il Mango: il nome proprio personalizza e inglesizza la parola generica (ma già internazionale) “mango” Piera la Pera per assonanza tra nome e sostantivo Pomina la Mela ricorrendo ad una forma letteraria e desueta del termine mela, il pomo Rap Brothers i Rapanelli: simpatica inglesizzazione con piacevoli...
MOLECOLA UNA COLA TUTTA ITALIANA

MOLECOLA UNA COLA TUTTA ITALIANA

Questa nuova bibita piemontese si chiama Molecola e si diverte con vari giochi linguistici: spezzando il suo nome in Mole Cola, si visualizza la parolina Mole che rimanda alla mole Antonelliana collocando la nuova nata a Torino e nella regione della buona tavola, che ha generato Slow Food, Eataly e molte altre iniziative e marche che oggi vantano uno spessore mondiale. Cambia così l’accento che da Molècola, passa a MoleCòla e si illumina anche la parolina Cola, contenuta in una infinità di nomi di bibite nate negli anni sulla scia della storica Coca Cola: Mecca Cola, Paris Cola, Zam Zam...
Babbel

Babbel

Babbel è il nome di un sito per imparare le lingue on line che si riferisce in modo simpatico (perchè moderatamente provocatorio) alla torre di Babele, il posto al mondo dove si parlano più lingue contemporanemente … con caos assicurato. Che si tratti di storia o di mito, il riferimento alla torre di Babele come luogo in cui si opera la divisione in mille lingue della primigenia lingua comune, è patrimonio di tutti e di tante culture. Quello che ci interessa qui è come il nome Babbel sfrutti bene questa conoscenza e cosa le aggiunga: se la torre di Babele (derivazione...
SAIKEBON STAR

SAIKEBON STAR

In Star sono impazziti … Dopo scelte di naming che non si possono proprio definire avanguardistiche (penso a Polpabella per la polpa di pomodoro, Gran Ragù per il ragù, Il Mio Brodo per un brodo …) ora se ne saltano fuori con una linea di primi piatti pronti che si chiama Saikebon. Lo stupore scatta già per la tipologia di prodotto, veramente audace per un’azienda e un brand iper tradizionale. Bisogna dire che Star dei passi li aveva già mossi verso i piatti pronti in busta: Bontà in Tavola è il nome (piuttosto classico) di una linea di secondi piatti...
SAN VALENTINO BLU

SAN VALENTINO BLU

In mezzo a tutto il rosso che oggi celebra la ricorrenza di San Valentino, i barattoli della crema Nivea si rivestono di cuori e mettono in mostra orgogliosi il loro bel colore blu, cosa che succede dal 1925. La marca in realtà ha radici più antiche: nel 1911 il Dr. Isaac Lifschütz inventa l’Eucerit (eu- “benefica/buona” e cerit “cera”) un principio che consente alla crema di rimanere stabile nel tempo a qualsiasi temperatura, e da quel momento ha inizio la diffusione della crema proprio in tutto il mondo. Insieme alla crema nasce il nome Nivea che vuole rappresentare in modo semplice...
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