VIRGIN BY RICHARD BRANSON
Virgin è un nome a cui siamo abituati; lo associamo ad una compagnia aerea, una casa discografica, una palestra. Persino una banca. Abbiamo perso lo stupore; eppure quando è nato è stato un nome dirompente, provocatorio, potente. Incarnava (e lo incarna tuttora …) un concetto chiaro, puro, solido: la verginità, che soprattutto decine di anni fa era un tema tabù perché connesso con la sessualità, il corpo, l’eros. Questo contenuto è sempre presente nel nome, ma è diventato opaco, neutro, liscio, come se avesse perso la voce. Bisogna proprio pensarci per ritrovarlo. E’ proprio l’abitudine all’uso che ha smussato la...










