VEGEA E GRAPESKIN

VEGEA E GRAPESKIN

Qualche giorno fa ho incontrato il fondatore di Vegea e ho potuto conoscere la natura e la visionarietà del suo progetto e della sua azienda. Lui si chiama Francesco Merlino, un cognome che può aiutare con i miracoli e le visioni. Nel concreto ha una formazione da chimico ed ha vissuto la sua vita tra vigneti e nonni che commerciavano vini. È stato piuttosto naturale per lui pensare a come riutilizzare gli scarti della lavorazione del vino, e quindi bucce, semi, tralci, vinaccce; tonnellate di materia organica che può dare ancora molto. DIRETTAMENTE DALLE VIGNE Nel 2015 nasce Vegea, un’azienda...
GALUP

GALUP

In casa è rimasto un panettone Galup a ricordare che ci sono state le feste e che una parte della famiglia viene dal Piemonte. RISORGE DOPO LA LIQUIDAZIONE Ho parlato di questo brand svariati anni fa, in occasione della sua liquidazione. Nel 2012/2013 l’azienda fu liquidata, ma non si estinse il nome di marca, e questo ci fa riflettere su quanto spesso sia proprio e solo il brand name a dare valore e continuità ad un’impresa. Il nome di un brand è l’origine, quella radice che sta alla base e dà forza a un albero, l’azienda, che può avere maggiore...
K-WAY LE VRAI: NAMING E CLAIM

K-WAY LE VRAI: NAMING E CLAIM

Doppia pagina su un settimanale femminile: K-Way Le Vrai. Apprezzo il gioco fonetico e vocalico tra nome di marca e claim, e noto il proliferare di segni e simboli vicino a così poche lettere. Subito penso ad una cosa: questa comunicazione così laconica e focalizzata sul “vero” è un modo per ribadire l’originalità di K-Way e proteggere il brand dalle imitazioni e dall’uso generico che nei decenni è stato fatto del suo nome. C’è stato infatti un periodo in cui ogni giacchetta impermeabile era chiamata K-Way. Il brand non solo veniva imitato nelle forme, nei materiali, nei colori, ma subiva...
LIBRA E CALIBRA

LIBRA E CALIBRA

Libra, libbra, lira, libera, librarsi. Ci sono tante suggestioni dentro e intorno al nome di questa grandiosa operazione di finanza digitale. È stata comunicata pochi giorni fa da Facebook e interessa potenzialmente i circa 2,4 miliardi di utenti del suddetto social, oltre a vari importanti attori del mondo della finanza come Mastercard, Visa, Paypal, che si vedono nell'immagine con i loro loghi, e molt altri. Il suo creatore David Marcus che ha pensato il servizio e ideato il nome, vede in questo nome “Libertà, giustizia e denaro, che è esattamente quello che stiamo cercando di fare qui”. Ex dirigente di...
20 WIZZIS, 1 WIZZIS, GIOCA CON I TUOI WIZZIS

20 WIZZIS, 1 WIZZIS, GIOCA CON I TUOI WIZZIS

Il plurale è Wizzis e il singolare anche, in un circolo vizioso promosso dal mandante Esselunga. Nei numerosi video che si trovavano in rete al momento della campagna, le persone lo pronunciano “uizzis”, con le Z più o meno sorde, prevalentemente al plurale, anticipato dall’articolo italiano “I”. I Wizzis sono una collezione Esselunga, lanciata con una campagna pubblicitaria e promozionale con i fiocchi nel 2017 e poi nel 2019. Headlines, gadget vari, app collegata, concorso, iniziativa benefica per le scuole, eventi come l’invio a casa della pergamena di ammissione alla scuola di Hogwarts. Un lavoro da professionisti.   SINGOLARE E PLURALE Sulla...
JSwipe contro JDate sotto gli occhi di Tinder

JSwipe contro JDate sotto gli occhi di Tinder

La battaglia legale tra JDate e JSwipe si è conclusa con un matrimonio. Nulla di strano visto che si tratta di due app che favoriscono gli incontri tra le persone, come la più famosa Tinder. La cosa interessante è che le due app hanno un target molto specifico: millennial jewish single. Si muovono all’interno delle comunità ebraiche e questo focus è indicato dalla lettera J, che sembra stia proprio per Jewish, e che è stato il pomo dell'iniziale discordia. "In short, we're being sued for using the letter J, which stands for Jewish community” dice il fondatore di JSwipe, la...
E SE UN NOME È TROPPO FAMOSO?

E SE UN NOME È TROPPO FAMOSO?

Il successo e la visibilità possono dare un po’ alla testa. Sotto i riflettori nel caso di Mc Donald’s, si sta ripentendo con Facebook, senza dimenticare Apple: i grandi brand temono che altri approfittino della loro notorietà usando un brand name simile al loro. Sono famose le dispute purtroppo sempre sbilanciate, tra il colosso degli hamburger e chiunque in ambito food voglia usare un nome che contenga la particella Mac o Mc. Mc Puddu’s e Mc Fruttas (in Sardegna) M**Bun (hamburger di carni piemontesi) e anche in Israele ci sono stati problemi. Apple è ossessionata dagli iNames altrui, anche quelli...
HOBO CINELLI

HOBO CINELLI

Per l’originalità delle loro incursioni nel naming, in particolare con il nome Hobo e per la disponibilità con cui mi hanno raccontato i mondi che sono dietro i nomi dei loro prodotti, in Cinelli si meritano un altro post. Parto proprio con Hobo, termine inglese che in qualcuno risveglierà sogni e profumi, per qualcun altro sarà cassa di risonanza e di vibrazione e chissà che non attragga qualche ciclista ancora non cinelliano nel suo ricco immaginario. La macchina del tempo ci riporta alla fine dell’800 negli States; la rete ferroviaria sta tracciando oramai tutti gli spazi ed è facile saltare di nascosto...
TWITTER CONTRO TWITPIC  A COLPI DI TRADEMARK

TWITTER CONTRO TWITPIC A COLPI DI TRADEMARK

Non ci sono dubbi che i brand name Twitter e Twitpic si somiglino molto, e il primo pensiero è che Twitpic (meno noto e più recente) sia una emanazione di Twitter o comunque un servizio derivato. Un legame forte tra i due c’è perché Twitpic è uno dei primi servizi di hosting fotografico che serve a caricare e condividere immagini proprio sul social network Twitter. Benché la convivenza tra i due marchi avvenga dal 2008, anno della nascita di Twitpic che ha chiesto poi nel 2009 la registrazione del suo trademark, è recente la disputa legale che vede Twitter geloso...
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