Ci ha lasciato ieri 5 luglio 2021 Raffaella Carrà, una donna di spettacolo di immensa bravura e versatilità, anche lei “la più amata dagli italiani”, e non solo loro. Famosa all’estero, ha costruito il suo successo cominciando da piccina, combinando varie strade e creando tante icone che hanno punteggiato la nostra cultura popolare: il caschetto dorato, l’ombelico scoperto, il Tuca Tuca.

Il suo cognome Carrà, in realtà cognome d’arte, va al passo con “carriera”, oltre che con “Carramba che sorpresa”.

 

DA PELLONI A CARRÀ

Il suo nome completo e vero cognome è Raffaella Maria Roberta Pelloni. Deve il cognome Pelloni al padre romagnolo; di origine incerta il cognome può essere ricondotto a pelle-pelliccia (dal latino pellis) e ai mestieri connessi all’allevamento di bestiame. (Michele Francipane).

Per suggerimento dell’amico regista Dante Guardamagna, negli anni 60 Raffaella decide di adottare Carrà, dal cognome del pittore Carlo Carrà, caro all’amico regista come anche gli era caro Raffaello Sanzio, e da lì l’abbinamento Raffaella + Carrà.

 

UN BISILLABO ORECCHIABILE

Il cognome Carrà rientra nella famiglia dei derivarti dal mestiere di chi fabbrica, ripara, commercia, guida il carro. Il capostipite di questa famiglia di cognomi è Cararro, ma se ne trovano tantissime varianti in tutta Italia: Caracci, Carraretto, Carrier, Carrisi, ed anche Carrà.

Più musicale e particolare di Pelloni, il cognome Carrà potrebbe aver aiutato l’artista a far ricordare e memorizzare il suo nome; sicuramente non ad imporsi, fatto legato al talento e alla possibilità di farsi apprezzare in film, programmi radio e tv.

 

3 NOMI CON ORIGINI PARTICOLARI

Il nome Raffaella deriva dall’ebraico Rapha ed El e significa “Dio guarisce, Dio risana”. Anche il nome Maria ha origini ebraiche e si ricollega ad un’antica radice egizia Myrhiam che significa “principessa”; la stessa radice da cui si sviluppa anche il nome Miriam. Roberta è il femminile di Roberto che deriva invece da un nome tedesco: l’originario Hruodbert, che arriva a noi passando per il franco-provenzale Robert, con il significato di “illustre per fama”.

I tre nomi hanno significati e origini molto varie, ma tutte molto apprezzabili e augurali. Forse come si usava un tempo, questi nomi risalgono a nonni e parenti di famiglia. Come il mio nome Linda che mi è “arrivato” dalla nonna materna Alberinda.

Il binomio Raffaella Carrà è pieno ed eufonico per le tante A, addirittura 5, che danno morbidezza e volume alle ben tre R presenti.

 

L’immagine è presa dal sito Corriere della Sera