Sono travolta dalle scoperte che faccio su Ambrosoli, e tutto grazie alla Mielness! È partita a metà ottobre la campagna per la nuova linea di caramelle e miele Ambrosoli, che ha nome e verbal branding molto intrigante: “Mielness, una nuova filosofia di piacere”.

Il nome è una combinazione di una parola italiana (anche in francese miele si dice “miel”, ma rimarrei sul territorio italiano del brand) e il suffisso inglese –ness, oggi molto in voga e palleggiato tra mindfulness, hearthfulness, wellness, e vari altri -ness meno diffusi. Questa desinenza identifica un corpus di pensiero, uno stato dell’essere, un indirizzo e in alcuni casi un’ideologia che il brand, in modo molto semplice e chiaro indica come “una nuova filosofia”, declinata poi come piacere, benessere, armonia, incontro con la natura.

Il messaggio è forte nella sua eleganza, e il contesto del brand Ambrosoli è molto ricco. Vediamolo:

  • sceglie un nome moderno e semi inglese, giocando con il suo capitale “miele”: è il cuore del brand, del business, ed è prezioso come prodotto della natura per le proprietà
  • Imposta una linea di comunicazione fresca: non solo il nome e il concetto “una nuova filosofia”, ma anche un’immagine molto naturale, equilibrata nel suo rimando esotico-asiatico
  • Propone quello in cui è forte – il miele – con una veste nuova: caramelle al miele con nuovi gusti, vasetti di miele con nuovi gusti.
  • Intercetta un trend forte, ovvero il mix tra un prodotto eroico e gusti moderni come spezie e superfrutti: curcuma, zenzero, goji, aloe, melograno.

MIELNESS AMBROSOLI CARAMELLE  CARAMELLE AL MIELE AMBROSOLI

In sintesi: una bella rinfrescata con elementi nuovi come l’esotismo delle modelle dei visual e dei nuovi sapori, la modernità del nome Mielness, un linguaggio attuale, tutti proposti in modo semplice. Ma anche negli anni 30 Ambrosoli è stato originale nel linguaggio, quando presentava le sue caramelle come “emollienti, salutari, squisite”.

Un piccolo salto per questo brand così radicato che ora diventa ancor più simpatico e attrezzato per correre nel presente. L’armonia con la natura è un concetto che tanti brand di tutti i settori (alimentare, automobilistico, energia) cavalcano allegramente; è sacrosanto che lo faccia chi se lo può permettere per vocazione, cultura, storia.

 

Ambrosoli è un’azienda che ha qualcosa di mitico: è nata quasi 100 anni fa nel 1923 alla Camera di Commercio di Como, ma già da lustri Giovani Battista Ambrosoli produceva e commerciava miele. Appassionato di miele e di api, ha creato un’azienda dal nulla, approfittando dei nuovi mezzi di comunicazione come la radio e persino Carosello che invito ad ascoltare per ritrovare quel “bella dolce cara mammina, la più bella mammina”; impossibile non canticchiarlo.

Nel 1931 viene proposta Ambra la cera per mobili e pavimenti fatta di cera di api. Trovo geniale la sapienza e semplicità di questo nome, che fa sposare un nome femminile particolare, un colore abbinabile alla cera, e le tracce del nome di marca aziendale: Ambrosoli / Ambra, il lato casalingo del brand!

CERA D'API AMBRA AMBROSOLI

Non si può prevedere il destino di un nome, anche se è bello dire nomen-omen e che nel nome c’è destino. È un fatto che Mielness sia un nome frutto di questo nostro tempo affollato di yoga, meditazione, discipline orientali e non, filosofie, approcci, filoni. Ci sembrerà un nome superato tra qualche anno? Ci sembrerà figlio di altri tempi? Modaiolo?

Mielness è una bella intuizione, posta in modo gentile, che forza rispettosamente il tono di voce del brand. Carico la dose aggiungendo che il cognome Ambrosoli deriva dal nome personale latino di età tarda Ambrogio, che deriva dal greco Ambrosios che significa “immortale”; questo si che è un bel presagio.

 

Tutte le immagini sono tratte dal sito  www.ambrosoli.it