Viene proposto in questi giorni a Milano il film documentario che celebra i 100 anni di storia del marchio Moto Guzzi. Il titolo è “Il coraggio di andare oltre” e come si legge nella presentazione fatta dal Cinema Mexico “ è la storia di un incontro, di un’amicizia. Di un legame eterno. È un viaggio tutto italiano alla scoperta di valori quali coraggio e spirito d’avventura, visioni comuni, imprenditorialità illuminata e solidale.” Continua “Il cuore della Moto Guzzi infatti non è un mero motore dal suono inconfondibile ma lo spirito di chi, guardando sempre avanti e animato dal desiderio di rinnovare e rinnovarsi, non senza un pizzico di follia, ha fatto la storia del marchio e di un pezzo d’Italia”. Teniamo in mente la parola “spirito”, citata più volte.

MOTO GUZZI IL CORAGGIO DI ANDARE OLTRE

PRIMA FU NOME, POI COGNOME

Per la presentazione del film rimando al sito del Cinema Mexico, e per conoscere il brand Moto Guzzi c’è il sito e una ricca pagina Wikipedia. Mi addentro invece nel nome di marca (Moto) Guzzi, che è in modo lampante un cognome, quello del fondatore Carlo. Guzzi è ritenuto una variante della famiglia di cognomi “Gucci”, che raccoglie oltre a Guzzi (tipico del Veneto e della Sicilia) Guccini, Guzzardi, Gucciardo, Guccerelli, e vari altri. Gucci e i suoi derivati sono la trasformazione in cognome dei nomi Guzzo o Guccio, molto diffusi nel Medio Evo. Guzzo e Guccio tecnicamente sono definiti ipocoristici, ovvero diminutivi di Arriguccio, Arriguzzo, Berlinguccio, Uguzzo, che discendono dai nomi propri Arrigo, Berlinghiero, Ugo. Ipocoristico nel suo etimo ha “chiamare con voce carezzevole”, e identifica un nome o cognome modificato, e in generale reso più bello e familiare.

 

TUTTO NASCE DA UGO

Alle fondamenta di Guccio e Guzzo, troviamo un nome ancora più breve che viene dal Nord, dall’area francone-germanica. Si tratta del nome Ugo diffuso in Italia dal IX secolo come Hugo o Ugo derivato dal germanico Hugu-. Significa “spirito, senno, consiglio, pensiero” e per la sua carica positiva si è fatto strada in molti nomi e poi cognomi europei. Si è combinato infatti con altre radici germaniche, dando origine a nomi più lunghi e altisonanti come Ubaldo, Ugobaldo, Ugoberto, poi Oberto, e alle loro abbreviazioni, come appunto i vezzeggiativi Gucci e Guzzi. Ad un certo punto entrano in gioco le naturali trasformazioni della lingua e delle abitudini sociali e si arriva all’uso dei cognomi.

 

LE ORIGINI COMUNI

La prima simpatica coincidenza è che anche il cognome Gucci ha la stessa storia: alla base c’è Hugu, italianizzato in Ugo, da lì Uguccio, e quindi Guccio e Gucci. Tiene così custodito in sé il valore di saggezza, spirito, senno, collegato a questo nome. In più il fondatore si chiama Guccio Gucci, e con questo raddoppio nominale carica la dose. Sul sito del brand si può vedere come ciò sia stato capitalizzato. Sulla pagina WIkipidia c’è il racconto della vita di Guccio, emigrato all’estero, affascinato dalle borse e dalle valige di lusso anche per i lavori svolti in grandi hotel e boutique.

LOGO GUCCI

La seconda bella coincidenza è che entrambi  I brand Guzzi e Gucci sono nati nel 1921, hanno attraversato un secolo di storia e di vicende più e meno fortunate, e ora risplendono e portano nel mondo un pezzo di Italia.

L’immagine in apertura è presa dal sito Moto Guzzi.