BR BR … BREEZE

BR BR … BREEZE

Arriva anche in Italia la nuova versione del mitico Tic Tac: si chiama Breeze e usa un nome che fa venire freddo e brividi anche a chi non conosce l’inglese. Breeze è un termine inglese che significa “brezza, vento” e che è stato ampiamente sfruttato nel naming e nel marketing, da Febreze l’elimina odori Procter&Gamble, a Breezer il mix di rhum Bacardi, passando per numerosi nomi di resort in varie parti del mondo. La sensazione di freschezza che trasmette il nome Breeze è universale e transcategoriale, quindi si applica a tante merceologie grazie alle valenze fonosimboliche dei fonemi br- briz-...
NON E’ VERO! NUTELLA SI PUO’ CHIAMARE SOLO NUTELLA

NON E’ VERO! NUTELLA SI PUO’ CHIAMARE SOLO NUTELLA

Imperversa la nuova campagna Nutella che gioca sul miraggio di vedere il proprio nome di battesimo sul barattolo. Questa comunicazione vuole evidenziare il legame intrinseco tra la storia di Nutella e la propria storia personale, la compartecipazione, sovrapposizione, appropriazione, copertura, assimilazione, penetrazione, invasione, sostituzione … C'è persino il sito ww.nutellaseitu.it. Insomma, è vero che Nutella è entrata nella vita di tante persone, di tante nazionalità diverse, ma la retorica dell’essere un po’ tu (proprio tu) nella storia di Nutella è un filo esagerata. L’idea è suggestiva, ma inorridisco quando vedo che si gioca con i nomi dei prodotti. Su Facebook...
CAMBIA LA STRATEGIA DI NAMING MA NON IL PRODOTTO

CAMBIA LA STRATEGIA DI NAMING MA NON IL PRODOTTO

Quando sono nati, i prodotti di frutta Mulino Bianco facevano parte della colorata famiglia Storie di Frutta; da qualche tempo questo nome che viene definito nome di gamma, ha ceduto il posto ai nomi delle singole proposte: Frullato per la bevanda di frutta e Frutta al Cucchiaio per le vaschette. La marca ha scelto così una strategia nominale che privilegia il singolo prodotto (nei suoi vari gusti) piuttosto che l’offerta più ampia delle proposte alla frutta. In termini più tecnici si dice che la struttura nominale si compone ora del nome di prodotto (molto semplice, e con le sue varianti...
NIKON … ACULON

NIKON … ACULON

  Cosa dire di questo nome, caldo caldo anche per gli appassionati di strumenti ottici italiani? La mia speranza era di non vederlo in annunci e recensioni in italiano, però è naturale che con la globalità e le vendite on line ogni prodotto faccia il giro del mondo presentato proprio dal suo nome. E lo si trova on line senza particolari commenti al suo nome. Sarà una deformazione legata al mio lavoro, però non avrei mai suggerito a Nikon di usare in Italia il nome Aculon, trovato dall’istituto americano Brandsymbol. Purtroppo però anche per il naming bisogna scendere a compromessi,...
ANDROID KITKAT®

ANDROID KITKAT®

“Dal momento che questi dispositivi rendono la nostra vita un po' più dolce, ogni versione di Android ha il nome di un dessert: Cupcake, Donut, Eclair, Froyo, Ice Cream Sandwic e Jelly Bean. Sappiamo che non è facile resistere alla tentazione del cioccolato, quindi abbiamo deciso di chiamare la prossima versione di Android con il nome di uno dei nostri snack preferiti: KitKat®!” Ecco come sul sito Android viene spiegata questa scelta di naming, coerente con la strategia nominale utilizzata dal brand (tutti nomi di dolci, in ordine alfabetico) ma che introduce una variante: KitKat è un nome originale e...
RENAULT CAPTUR

RENAULT CAPTUR

Captur, cattura, inseguimento, lanciare, competizione, aggressività, animalesco, selvaggio, cattività, polizia, prigione ... C’è proprio molto in questo nome individuato da Renault per il suo nuovo crossover: una sequenza di 6 lettere che trasmette energia e crea un mood forte, intrigante. Captur è un nome che risponde ai desideri di chi acquista un suv: andare oltre i limiti, permettersi delle trasgressioni, esagerare, sentirsi più liberi e vincenti. Il sintetico pay off “Capture life” ripete il nome integrandolo in una sintassi corretta e invita ad afferrare la vita, le emozioni, i brividi, a non perdersi nulla, neanche in città, come emerge poi...
IL PICCOLO E MORBIDO CHE SI MANGIA LA MARTORA

IL PICCOLO E MORBIDO CHE SI MANGIA LA MARTORA

Già, perché Microsoft letteralmente significa “piccolo morbido”, fusione del greco mikros e dell’inglese soft. Mentre Nokia è diventato il nome di una città industriale della Finlandia sorta vicino al fiume Nokianvirta, che deve il suo nome a nois plurale nokia, una specie di martora o zibellino dal pelo scuro oggi quasi certamente estinto. I giornali di questi giorni riportano i toni apocalittici e quasi scandalistici che echeggiano nel mondo delle telecomunicazioni e della borsa: con questa acquisizione hardware e software si integrano, e Microsoft si allontana sempre di più dai binari del suo nome, che ci parla di software ma che...
ACQUA LETE

ACQUA LETE

Il Lete è il leggendario fiume che dona l’oblio aiutando le anime che si devono reincarnare a dimenticare le vite precedenti. E’ presente nella letteratura greca e in quella romana e con Dante Alighieri il Lete si lega al concetto della purificazione e si sposta dagli Inferi al Paradiso per “lavare” le anime dai peccati e farle giungere pure in Paradiso. Combinazione vuole nel comune di Letino in provincia di Caserta ci sia proprio un fiume con questo nome, che nasce sul massiccio del Matese e le cui acque già nell’800 venivano raccolte dalla sorgente e commercializzate. Lì nei pressi...
PLEATS PLEASE IL NUOVO PROFUMO MIYAKE

PLEATS PLEASE IL NUOVO PROFUMO MIYAKE

Issey Miyake: stilista, artista, genio sperimentatore. Ora anche scultore. Forse ossessionato dalla materia e dalle sue pieghe, a detta degli esperti sembra sia riuscito a renderla anche in un profumo. Dopo la linea di abiti pieghettati Pleats Please e la preziosa ricerca tecnologica e materica nell’ambito tessile, Miyake propone ora anche un profumo ispirato alla “piega” che ha lo stesso nome della linea: Pleats Please. Inutile dire che pleat significa piega o crespa, e che il mondo di questo nuovo profumo gira intorno alle pieghe, di cui rappresenta il movimento persino nel flacone pieghettato come un diamante e con un...
DAL SEGNO AL NOME: RISO GALLO

DAL SEGNO AL NOME: RISO GALLO

Fine '800 inizio '900, l’analfabetismo è una piaga anche nei paesi dell’America Latina e per distinguere le diverse qualità di riso si usavano i simboli degli animali: “la giraffa, la tigre, l’aquila, l’elefante e il gallo campeggiavano sulle confezioni”. Il gallo era il simbolo del riso di miglior qualità e fu per questo che divenne il marchio e insieme il nome dell’azienda genovese che importava il riso dalle Americhe. Una storia semplice ma molto esemplificativa di un naming molto naturale anche se … all’inverso. Normalmente si parte dal nome e si trova poi logo, simbolo, icona. Riso Gallo invece è...
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