ACCIONA: UN NAMING CON POCA GRAZIA

ACCIONA: UN NAMING CON POCA GRAZIA

C’è poca grazia nel naming Acciona perché è stato studiato per il pubblico spagnolo. In Spagna sì che ha un senso e non fa arricciare il naso come qui da noi. Corrisponde infatti all’imperativo oppure alla terza persona singolare del verbo spagnolo accionar cioè “attivare, azionare, mettere in moto, avviare”.   Italia-Spagna 0 a 1 In Italia il nome Acciona non trasporta il suo bel messaggio, non offre un senso chiaro e in più ha un suono sgradevole. La sua fonetica fa immaginare qualcosa di grande, goffo e pesante; proprio l’opposto del movimento e della leggerezza che si potrebbero associare...
VADO: NAMING ALLUSIVO MA QUANTO EFFICACE?

VADO: NAMING ALLUSIVO MA QUANTO EFFICACE?

Vado è il nome di una linea di integratori per la stitichezza e il benessere dell’intestino. Sono d’accordo che trovare un nome per un prodotto o una linea sia difficile. Sono d’accordo che riuscire a distinguersi e farsi notare anche attraverso il nome sia un buon obiettivo. Sono ancora più d’accordo che bisogna osare, puntare su nomi audaci, nuovi, particolari. Ma il nome Vado mi lascia perplessa. Se non avessi visto lo spot forse non avrei mai notato questo nome: un bisillabo piano, lineare e semplice, che non si distingue né per eufonia, né per cacofonia. Anzi, si attesta nella...
I PAVESINI NON SONO DI PAVIA! STORIE DI NAMING

I PAVESINI NON SONO DI PAVIA! STORIE DI NAMING

Sono diventati famosi con il naming Pavesini perché l'imprenditore Mario Pavesi ha affidato a loro il suo cognome, ma hanno poco a che vedere con Pavia. Sono infatti nati alla fine degli anni ’40 a Novara, con il nome “Biscottini di Novara”, e sono diventati Pavesini solo nel 1952. Mario Pavesi invece era nato a Cilavegna proprio in provincia di Pavia, pertanto il cognome “Pavesi” era giustificato e veritiero riconducendosi al toponimo Pavia. Figlio di fornai, nel 1934 si trasferisce con i fratelli a Novara, dove rileva una pasticceria e avvia un forno. Si dedica alla produzione e vendita di prodotti...
IL VENERDì DI REPUBBLICA PARLA DI NOMI & NAMING

IL VENERDì DI REPUBBLICA PARLA DI NOMI & NAMING

Il naming si fa notare! Nell'articolo di Claudia Arletti su Venerdi di Repubblica di oggi 8 gennaio, trovate alcuni esempi di nomi muscolosi e storici. Ma ci sono anche i nomi che hanno fatto fatica! Vengono toccati tanti aspetti di questa disciplina affascinante quanto fondamentale per dare base ad un prodotto di successo. È sempre più difficile trovare un nome inedito che possa diventare un marchio ed essere esclusivo e proteggibile. Avere la proprietà del marchio dà più possibilità di difenderlo nel caso in cui altri brand registrassero o usassero un nome identico o simile, o facessero concorrenza sleale. Le...
AUGURI COCA-COLA, DA BABBO NATALE

AUGURI COCA-COLA, DA BABBO NATALE

IL ROSSO COCA-COLA Bisogna sfatare una leggenda: non è stata Coca-Cola a prestare il suo rosso all’abito di Babbo Natale. È il brand stesso che dichiara con onestà che a dispetto di quanto si crede, il colore rosso è stato attribuito a Babbo Natale prima che Coca-Cola lo usasse come celebrity nelle sue pubblicità. Varie immagini riportano infatti il glorioso vecchietto vestito di rosso prima che l’illustratore Haddon Sundblom lo disegnasse per la Coca-Cola Company nel 1931. Ciò che Coca-Cola creò e diffuse fu invece il viso paffuto, il fisico tondetto e panciuto, la barba bianca e il sorriso bonario...
laESSE IL NEGOZIO PICCOLO SOLO NEL NOME

laESSE IL NEGOZIO PICCOLO SOLO NEL NOME

Il nome e la strategia nominale È proprio così. La nuova insegna di Esselunga si chiama laESSE ed ha un nome piccolo, ma bisogna dire che ha dentro la grande storia di una S molto famosa. Questa S è la S di Supermarket, il nome originario della catena, ed è nata lunga alla fine degli anni 50 per mano del designer svizzero Max Huber. Per dare personalità ad un nome generico come Supermarket, Huber stira la parte alta della S fino a coprire l’intero nome. Nasce un modo per identificare il supermercato: quello con la esse lunga. Il passo per...
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