ATM
Atm è tra i 20 vincitori del premio Compasso D’Oro ADI 2026; ai vincitori si sommano i premiati delle altre categorie, che fanno onore al design italiano.
Atm è stata premiata per “ATM Manifesto”, una mostra allestita proprio all’ADI che valorizza l’Archivio Storico ATM e racconta il ruolo civico del trasporto pubblico milanese. ATM vuole proprio dire Azienda Trasporti Milanesi, anche se in passato la sigla è stata intesa come Azienda Trasporti Municipalizzata. Ad ogni modo il legame con Milano è dominante, e vede oggi aumentare gli strumenti della mobilità urbana.
La sigla acronimo ATM è identica ad un’altra sigla che si vede in giro a Milano e in ogni città del mondo: ATM sta infatti anche per Automated Teller Machine, e identifica gli sportelli automatici in Italia più facilmente chiamati Bancomat.
Con le sigle spesso ci sono identità totali o parziali: ce ne sono troppe e per rimanere nell’ambito dei trasporti pubblici urbani è raro vedere un nome diverso da una sigla.
ADI UN’ALTRA SIGLA
Anche ADI è una sigla, più gradevole alla vista e scorrevole all’udito rispetto ad ATM. ADI sta per Associazione per il Disegno Industriale; da qualche anno ha un bellissimo spazio museo a Milano che raccoglie più di 2500 opere di design, esposte a rotazione. Lo scopo di ADI è di “promuovere e contribuire ad attuare, senza fini di lucro, le condizioni più appropriate per la progettazione di beni e servizi, attraverso il dibattito culturale, l’intervento presso le istituzioni, la fornitura di servizi”.
COMPASSO D’ORO
Il Premio Compasso d’Oro è nato nel 1954 da un’idea di Giò Ponti con il fine di mettere in evidenza il valore e la qualità dei prodotti del design italiano allora ai suoi albori. ADI ne cura l’organizzazione dal 1958, dopo un primo coinvolgimento soprattutto come patrocinante, di La Rinascente.
Il premio Compasso d’Oro ADI è il più antico e autorevole premio mondiale di design, e viene assegnato ogni 2 anni sulla base di una preselezione dei migliori prodotti di design effettuata dall’Osservatorio permanente del Design dell’ADI, costituito da una commissione di esperti, designer, critici, storici, giornalisti specializzati.

Il compasso è il focus del nome e del marchio di questo premio, e si ispira al compasso di Adalbert Goeringer e alla proporzione aurea, il numero irrazionale 1,618…, anche detto Φ. Il numero è connesso alla spirale logaritmica infinita, nota come aurea, le cui proprietà̀ geometriche e matematiche, e la frequente riproposizione in svariati contesti naturali e culturali, suggeriscono l’esistenza di un mistero alla base della creazione del mondo, di un rapporto tra macrocosmo e microcosmo, tra universo e natura, tra il tutto e la parte, che si ripete all’infinito.
Il fisico e pittore Adalbert Goeringer inventò nel 1893 uno strumento, il golden divider che aiutava ad individuare le proporzioni auree. Albe Steiner utilizzò nel 1954 lo strumento di Goeringer come riferimento per la progettazione di un marchio per il premio, ribattezzandolo “Compasso d’Oro”, che fu poi realizzato dagli architetti Marco Zanuso e Alberto Rosselli.
I 20 Premi Compasso d’Oro 2026
- Soluzioni per migliorare la vita ai profughi
Vicino da lontano — Anako con Università IUAV di Venezia, DUOC UC, Universidad Nacional de Córdoba e Pontificia Universidad Javeriana. - Macchina da caffè Airo Vision+
Giuliano Magripò per Axess Industry. - Divano Array
Snøhetta per MDF Italia. - ATM Manifesto. Storie, viaggi e design
Matteo Pirola e Silvia Zeni per ATM. - Lampada da tavolo Bilboquet
Philippe Malouin per Flos. - Progetto grafico Casabella
Studio TassinariVetta per Mondadori Media. - Poltrona D’Antan
Raffaella Mangiarotti per De Padova. - Robot ferroviario Felix R
Lorenzo De Bartolomeis per Loccioni. - Automobile Fiat Topolino
François Leboine per Fiat. - Sedia a rotelle Genny Zero
Enrico Pagano per Genny Factory. - Materiale composito Litokol Microcemento
Gian Luca Sghedoni per Litokol Lab. - Cassa acustica Model Zero
We Associates per Enrico Ciresa. - Dispositivo acustico Nuance
Matteo Battiston, Michele Tenca, Sarah Richiuso, Omer Kotzer, Lior Rokah, Tamar Marmur e Tamar Dovrat per Luxottica. - Salone del Mobile.Milano Annual Report 2024 — (Eco)Sistema Design Milano
Susanna Legrenzi con il Dipartimento di Design del Politecnico di Milano. - Spaghetto 3D
Antonio Gagliardi per Artisia by Barilla. - Bicicletta Steelnovo
Davide Fumagalli per Colnago. - Campeggio urbano temporaneo The Glitch Camp
IED Istituto Europeo di Design. - Sgabello-tavolino Trespolo
Giulio Iacchetti per Orografie. - Vetrina museale Wing
Norman Foster per Goppion. - Catamarano gonfiabile X-FUN
Arduini e Frigerio Industrial Design per Xtramarine.
Qui un gustoso approfondimento di Treccani sulla voce Bancomat.
Le immagini sono prese dal sito ADI e da foto personali.
