LE CAPACITA’ DEL LINGUAGGIO

"Il numero di parole conosciute e usate è direttamente proporzionale al grado di sviluppo della democrazia e dell’uguaglianza delle possibilità. Poche parole e poche idee, poche possibilità e poca democrazioa; più sono le parole che si conoscono, più ricca è la discussione politica e, con essa, la vita democratica." Gustavo Zagrebelsky, giurista. Citazione trovata in “La manomissione delle parole” di Gianrico Carofiglio
IL CUBALIBRO OSCAR MONDADORI

IL CUBALIBRO OSCAR MONDADORI

Un nuovo soggetto per la campagna promozionale Oscar Mondadori: Il CubaLibro. Ci piace il gioco linguistico che l’azienda ha individuato insieme all’agenzia di comunicazione, che presenta originali e fresche declinazioni della parola libro, che compare in CubaLibro, nei precedenti soggetti Libr-occolo, Libr-anco, Libr-ontolo… e, ci auguriamo, in prossime nuove formule. Mondadori, ispirandosi al settore della Grande Distribuzione e a campagne pubblicitarie di successo (Esselunga in particolare), in questi ultimi anni si è fatta portatrice di un linguaggio nuovo per l’editoria, che usa lo humor e il non prendersi troppo sul serio come sua cifra stilista. Sempre molto attenta ad ogni...
LA MANOMISSIONE DELLE PAROLE

LA MANOMISSIONE DELLE PAROLE

La realtà crea la parola, ma anche la parola crea la realtà. Ce ne parla Gianrico Carofiglio in un saggio gustoso e spesso piccante, che si allontana molto dal genere giallo/investigativo a cui ci ha abituato. Le acute riflessioni sul rapporto tra lingua e potere, le citazioni che mostrano il parallelo tra linguaggio e violenza, e le belle digressioni letterarie punteggiano questa lettura molto piacevole e stimolante. Edito da Rizzoli ad ottobre 2010, ha già avuto varie ristampe; le parole manomesse si giovano di un grande passa-parola!
SCRIPTA MANENT, LA PAROLA IN MOSTRA

SCRIPTA MANENT, LA PAROLA IN MOSTRA

Quando la parola lascia la sua primaria dimensione semantica ed esplora il campo dell’estetica visiva, ecco che si amplifica la sua vocazione all’arte. Allo Spazio Oberdan di Milano sono esposte opere di vari artisti italiani che hanno rappresentato la parola come un segno artistico: dalla calligrafia, alla poesia visiva, alla grafica. Questa mostra nasce grazie alla collaborazione tra la Provincia di Milano e la galleria Sblu Spazio al Bello, che da tempo sperimenta nuovi linguaggi. Fino al 28 agosto.
LA FESTA … DELLA DONNA

LA FESTA … DELLA DONNA

E sì, è proprio una festa quando ricercando tra gli etimi e le origini delle parole, si trovano aspetti curiosi ed imprevisti: il termine donna è una contrazione della parola latina domina(m) che significa “signora”, e che a sua volta deriva dalla parola domus “casa”. Ma la cosa non si ferma qui. Nell’italiano (per fortuna antico, ed infatti si va indietro fino ai secoli XII e XIII) era in uso anche la parola donno, con il significato di “signore, padrone” a sua volta derivato dal latino domnu(m) forma sincopata di dominu(m) “signore”.
“LE PAROLE SONO ESSERI VIVENTI”

“LE PAROLE SONO ESSERI VIVENTI”

Questa intrigante frase di uno scrittore, ci dà lo spunto per riflettere sull’elasticità delle parole e della lingua, soprattutto quando si tratta di brand naming, ovvero di individuare il nome per un nuovo prodotto. Come procedere? Affidarsi ad una parola conosciuta, che è nel dizionario (un vocabolario comune contiene fino a 100.000 lemmi) e quindi con un significato accessibile a tante persone; oppure creare una parola nuova, che non esiste. In questo secondo caso le possibilità sono ancora più … infinite, perché si contano sulle tante combinazioni pronunciabili a partire dalle 21 – 26 lettere dell’alfabeto. Dal punto di vista...
GERUSALEMME: LA CITTA’ DAI MILLE ALFABETI

GERUSALEMME: LA CITTA’ DAI MILLE ALFABETI

Gerusalemme è un mosaico di alfabeti. Caratteri arabi, ebraici, greci, armeni e i nostri, quelli latini, si inseguono nei cartelli e nelle insegne delle vie della città, e sono eccezionalmente tutti ospitati e comparati con altri caratteri di alfabeti antichi come l’aramaico, il cananeo, il fenicio … con i quali sembrano esserci molti tratti comuni. Questo grazie a Letters and More, una fantastica esposizione temporanea al Museo della Torre di Davide, la fortezza incastonata nelle mura di Gerusalemme Vecchia, che dimostra in modo spettacolare ma molto chiaro come anche i moderni alfabeti abbiano una origine comune antica. In un succedersi...

LE PAROLE TRA NOI LEGGERE

E’ stata inaugurata martedì 16 novembre la mostra Le parole tra noi leggère alla galleria Spazio al Bello di Milano. Tre artisti che usano il linguaggio e i suoi elementi costitutivi come parole, lettere segni, a prescindere dal loro significato, ma per la loro forma bella, e per l’armonia che lettere e parole formano con la materia: la tela, i colori, le ceramiche. Bello il titolo dell’evento, Le parole tra noi leggère, preso in prestito da un’opera di Lalla Romano, artista piemontese della parola e del sentimento, che a sua volta ha preso ispirazione da una poesia di Eugenio Montale....
Footer - Linda Liguori (esempio)