OLIO SASSO

OLIO SASSO

La bellissima mostra Liberty a Brescia celebra alcuni artisti italiani attivi ad inizio ‘900 e i loro capolavori. Principalmente pittura, ma anche scultura, ebanisteria e le nuove arti, come il cinema e la cartellonistica. Tra quest’ultima colpisce un’opera di Plinio Nomellini per Olio Sasso. E sì, proprio un artista come Nomellini prestato alla reclame e alla nascente comunicazione pubblicitaria. UNA STORIA DI COGNOMI Olio Sasso, nella persona di Mario Novaro figlio del fondatore, è stato un interprete visionario del suo tempo approdando alla pubblicità. In tanti ricordiamo Olio Sasso nei Caroselli firmati da Armando Testa (gli anni tra il 59...
ATM VINCE UN PREMIO COMPASSO D’ORO

ATM VINCE UN PREMIO COMPASSO D’ORO

ATM Atm è tra i 20 vincitori del premio Compasso D’Oro ADI 2026; ai vincitori si sommano i premiati delle altre categorie, che fanno onore al design italiano. Atm è stata premiata per “ATM Manifesto”, una mostra allestita proprio all’ADI che valorizza l’Archivio Storico ATM e racconta il ruolo civico del trasporto pubblico milanese. ATM vuole proprio dire Azienda Trasporti Milanesi, anche se in passato la sigla è stata intesa come Azienda Trasporti Municipalizzata. Ad ogni modo il legame con Milano è dominante, e vede oggi aumentare gli strumenti della mobilità urbana. La sigla acronimo ATM è identica ad un’altra...
PLIN PLIN, ORA ANCHE PLIN PLINIQUE

PLIN PLIN, ORA ANCHE PLIN PLINIQUE

Se mi stava piuttosto antipatico quel plin-plin che si sente ancora nelle comunicazioni pubblicitaria dell’acqua Rocchetta, Plin Plinique invece mi fa sorridere. PLIN In rete si legge che sia stata l’acqua Uliveto (stesso gruppo di Rocchetta) negli ani ’90 a inventare l’espressione plin plin per riferirsi alla pipì. Il termine plin può essere visto come onomatopeico in quanto evoca lo sgocciolamento, che riferito alla pipì sembra più un problema che un evento positivo. Poi però con la forma raddoppiata plin-plin la sensazione è che il flusso aumenti e la pipì assuma una portata più regolare. In rete il termine plin...
CARA NUTELLA

CARA NUTELLA

Ti scrivo per farti gli auguri per i tuoi 62 anni, proprio quest’anno 2026 che contiene in ordine sparso i tuoi anni. Sei più vecchia di me, ma non invecchi per niente con la tua vita piena di esperienze, di successi e di numeri. Ne do qualcuno: Sei venduta in 170 paesi Ogni anno vengono prodotte circa 500.000 tonnellate di Nutella La pagina Facebook vanta 31 milioni di fan Sei comparsa con Carosello nel 1967, e io dovevo nascere di lì a poco Ma ci sono voluti 30 anni perché io potessi assaggiarti, a causa di una prolungata diffidenza parentale,...
BLUGEVITY. THE COLOR OF LONGEVITY

BLUGEVITY. THE COLOR OF LONGEVITY

Il nome Blugevity ha per me qualcosa di disturbante; sento una stonatura nell’accostamento di Blu a -gevity. Il contesto è chiaro, la longevità; lo dichiara il payoff “The color of longevity”. E lo emanano le proposte cosmetiche presentate come Re-Start, Re-Birth, Re-etc. con claim e descrittori che parlano di pelle adulta. Anche il sito è molto chiaro nel rivolgersi a donne di una certa età, e a proporre una cura di sé fatta di rituali che non regalano nulla all’estetica, ma vogliono disegnare uno stile di vita specifico. Non per niente proprio nel nome c’è un riferimento a questo stile...
ANSIOLEV E LAILA

ANSIOLEV E LAILA

Per una ricerca che sto svolgendo mi sono imbattuta in due integratori usati per contrastare ansia, insonnia e stress: Laila di Menarini e Ansiolev di Named. Immediatamente si sono delineate due scuole di pensiero e due stili di naming in opposizione. Da un lato il concreto desiderio di rigore e funzionalità, e dall’altro la freschezza e la relazione. Ho voluto muovere le acque con un chiasmo, ma spero sia chiaro che l’empatia e l’emozione sono favorite dal nome Laila, mentre il rigore cola geometricamente dal nome Ansiolev. ANSIOLEV Non si può sbagliare. Il disagio, il disturbo, il problema o come...
IL RASOIO INTUITION

IL RASOIO INTUITION

Alcuni nomi non descrittivi e che non si specchiano immediatamente nel prodotto che nominano, hanno il pregio di incastrarsi con il prodotto e le sue qualità, e di richiamarle in modo originale. Sono nomi che colpiscono, che entrano armoniosamente nell’immaginario e favoriscono la costruzione dell’identità del prodotto e del brand. Non è il caso del nome Intuition per i rasoi Wilkinson per le donne. Anzi, questo è proprio il caso in cui un nome originale risulta troppo evocativo e distante dal prodotto. MA PERCHÉ INTUITION? Viene da chiedersi perché un rasoio debba chiamarsi Intuition; cosa c’è che ricade sotto il...
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