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L’UMANITARIA E IL LINGUAGGIO “TRA MENTE E CERVELLO”

L’UMANITARIA E IL LINGUAGGIO “TRA MENTE E CERVELLO”

Sarà un incontro molto ricco quello di mercoledì 28 giugno all’Umanitaria a Milano, e credo proprio di non sbagliarmi. Ci sarà il mitico Andrea Moro linguista, neuroscienziato e professore di linguistica generale presso la Scuola Universitaria Superiore di Pavia, a confronto con lo scrittore Marco Balzano. Si parlerà della relazione tra le parole e le strutture mentali che danno forma al linguaggio, e della possibilità fisiologica di una grammatica universale, ambito in cui il prof. Moro svolge da anni le sue ricerche. Questa la presentazione dell’evento Il Linguaggio: La potenza della parola è nota fino dagli albori della civiltà, tanto...
AL NAMING PIACCIONO I CALEMBOUR

AL NAMING PIACCIONO I CALEMBOUR

Ci sono nomi di marca che possono permettersi giochi di parole simpatici, coerenti con il loro posizionamento fresco, goliardico, informale. Si può capire l’attrazione che esercita una formula linguistica o una frase fatta che con una leggera forzatura entra nel perimetro del proprio brand. A volte la formula è già lì pronta, altre volte basta cambiare una lettera o una sillaba. Ecco alcuni esempi che ho notato o ricevuto da amici.     Why Not ispira Why Nut, l’insegna di Ventura per il suo locale bistrot di alimentazione sana. Una manomissione arguta che mette al centro Nut, la nocciola.  ...
HIGH PROTEIN CAMEO

HIGH PROTEIN CAMEO

Siamo testimoni di nuovo ingresso nella già affollata famiglia di prodotti Cameo. Torte, dessert, creme, pizze, lieviti, pectine e tutto quello che Cameo ha creato o acquisito negli anni, dovrà fare un bello spazio per la nutrita gamma High Protein. Sotto questo nome e brand rientrano infatti creme, muesli, pancake, mousse, bevande. Sono prodotti pronti o da preparare, e sono affratellati dal concetto di “proteina” che si staglia nel naming High Protein. Il nome inglese scelto per la linea dà visibilità al tratto distintivo di questi prodotti proteici, con le loro valenze nutritive e benefiche, per chi ha una vita...
POLDINA LA LAMPADA CORAGGIOSA

POLDINA LA LAMPADA CORAGGIOSA

La storia della lampada Poldina e del suo inventore è illuminante su tanti fronti, e vale proprio la pena parlarne. Un’intervista pubblicata su ilgazzettino.it a febbraio 2023 scandisce le vicende dell’imprenditore e designer veneziano Federico de Majo, e della sua intraprendente famiglia, che lo ha guidato sulla via del vetro. Il nonno era commerciante a Rialto, e il padre negli anni 50 aprì una fabbrica di produzione di vetro per lampadari a Murano, che presto arrivò ad avere 150 dipendenti e un importante giro d'affari.   LA LAMPADA E IL CANE DI FAMIGLIA De Majo junior muove lì i primi...
PIRELLI HANGARBICOCCA BREDA ANSALDO E I LONGOBARDI

PIRELLI HANGARBICOCCA BREDA ANSALDO E I LONGOBARDI

Scrivendo l’articolo sulla mostra NOw/here mi sono venute mille curiosità sull’HangarBicocca. È un luogo pazzesco che raccoglie il passato e il presente di una ex zona industriale di Milano, che negli ultimi 20 anni ha nuovamente cambiato faccia. Le tracce però rimangono; in primis e in modo naturale nei nomi che fissano l’origine, intrecciano le eliche del DNA e diventano memoria. Ma oltre ai nomi e ai toponimi, rimangono nelle strutture, nei fabbricati, nei manufatti di archeologia industriale che trasudano storia, battaglie, fatica.   PIRELLI Il primo opificio Pirelli era nella zona dove oggi c’è il grattacielo Pirelli per noi milanesi...
NOw/here Nowhere NOWhere

NOw/here Nowhere NOWhere

NOw/here è il titolo della mostra di Gian Maria Tosatti presso Pirelli HangarBicocca di Milano, in corso fino al 30 luglio. Il nome è intrigante ed apre spazi per riflessioni esistenziali e filosofiche.   LA PAROLA INGLESE SI MOLTIPLICA La barra inclinata al suo interno crea lo stacco necessario a capire che c’è un gioco tra le lettere, le parole e il senso. Se si segue la barra, le parole diventano due: Now e Here, “ora e qui, qui e ora”. Se si ignora la barra e si legge in continuità, seguendo la traccia del maiuscolo la parola diventa Nowhere...
STIGA. BASTA LA PAROLA

STIGA. BASTA LA PAROLA

Stiga è una parola che disturba i nostri orecchi italiani. Benché non riusciamo ad attribuirle un senso, più cerchiamo di collocarla in un posto preciso più il compito si fa duro e il terreno scivoloso. Sul terreno torniamo tra poco, sul compito duro rimaniamo ancora. Stiga ci fa pensare subito a “sfiga”, poi a “stigma” e poco dopo a “istigare”. Poi si affacciano altre parole con significati non proprio edificanti: “stizza, stipsi”. Viene anche all’orecchio un’esclamazione di questi tempi dove il bisillabo “stica” è indice di stupore ed evita un’altra sillaba non proprio gentile [-zzi]. Questo nome crea lo stesso...
BREATH BY ZAVEN AL FUORISALONE DI MILANO

BREATH BY ZAVEN AL FUORISALONE DI MILANO

Breve ma intrigante. Objects Speak. Poems Act  è un esercizio di linguaggio, un’occasione per affinare il pensiero e inventare il discorso. È un invito a soffermarsi non solo sul potere delle parole di rappresentare i pensieri, ma piuttosto sugli effetti esterni del processo del pensare, quando è esteso nelle forme del linguaggio. È un’osservazione sulle nostre interazioni con il linguaggio e gli oggetti. Parla di cosa facciamo quando creiamo un oggetto e di come ci connettiamo quando parliamo con gli altri. Gli oggetti possono agire come le poesie possono parlare. Avevo letto una citazione di questo testo che presenta un’istallazione...
RETRO MARKETING, IL LIBRO

RETRO MARKETING, IL LIBRO

Retro Marketing è uscito alla luce del sole, e finalmente lo posso sfogliare e leggere per intero. Cosa dire? È bello, blu, pesante (un formato e una carta importante), massiccio, coraggioso. È coraggioso il punto di vista di “retro” come risorsa e leva di comunicazione, branding, innovazione e posizionamento.Gli autori vivisezionano i temi di retro marketing e retro branding e spiegano con grande precisione le differenze rispetto alla nostalgia (del tempo che fu, ma in una valenza non di perdita) e al vintage. Emerge in modo naturale come la storia e i valori di un brand rimangono nel suo DNA...
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