20 WIZZIS, 1 WIZZIS, GIOCA CON I TUOI WIZZIS

20 WIZZIS, 1 WIZZIS, GIOCA CON I TUOI WIZZIS

Il plurale è Wizzis e il singolare anche, in un circolo vizioso promosso dal mandante Esselunga. Nei numerosi video che si trovavano in rete al momento della campagna, le persone lo pronunciano “uizzis”, con le Z più o meno sorde, prevalentemente al plurale, anticipato dall’articolo italiano “I”. I Wizzis sono una collezione Esselunga, lanciata con una campagna pubblicitaria e promozionale con i fiocchi nel 2017 e poi nel 2019. Headlines, gadget vari, app collegata, concorso, iniziativa benefica per le scuole, eventi come l’invio a casa della pergamena di ammissione alla scuola di Hogwarts. Un lavoro da professionisti.   SINGOLARE E PLURALE Sulla...
ECCO BUONE NOTIZIE; NAMING FACILE

ECCO BUONE NOTIZIE; NAMING FACILE

Sono usciti i primi numeri del nuovo settimanale allegato gratis al Corriere della Sera, che si chiama Buone Notizie. Sul sito leggiamo che è “dedicato alle storie, alle energie e alla creatività del Terzo settore. Volontari, associazioni, cooperative, fondazioni, imprese sociali, aziende e piccole azioni del quotidiano …” e che vede anche le firme di grandi giornalisti del Corriere. L’iniziativa è coraggiosa e lodevole ed è nata sotto un nome che mi piace perché è: Italiano Semplice e diretto Immediato da capire e da associare alla proposta editoriale Quindi, papale papale Composto: un sostantivo preceduto dal suo aggettivo Due parole,...
SI VOLA! DA TIGER A FLYING TIGER COPENHAGEN

SI VOLA! DA TIGER A FLYING TIGER COPENHAGEN

Se mai ci si chieda da dove venga quella foresta di oggetti colorati, totemici, piccoli, grandi, imperdibili, perdibili, sorprendenti, e anche demenziali, ora abbiamo la risposta. Il nuovo nome di Tiger che diventa Flying Tiger Copenaghen ci svela la loro origine. Il nome e il logo con cui Tiger si è fatto notare stanno (autunno 2017) cambiando: sembra che una dopo l’altra tutte le insegne adotteranno il nuovo nome Flying Tiger Copenaghen. È già però plausibile che il nome con cui verrà indicato il negozio sarà Tiger, ora e sempre, sia perché è più semplice sia perché il nuovo nome non...
L’Arminuta Campiello 2017, con la protagonista senza nome

L’Arminuta Campiello 2017, con la protagonista senza nome

Ho appena sentito in radio l’intervista alla vincitrice del premio Campiello, Donatella di Pietrantonio con l’Arminuta, e quello che mi ha colpito delle sue poche parole è stata la dichiarazione del perché la protagonista del romanzo non ha nome. Perché non ha una identità; questa è un’affermazione dura, solenne. La vicenda narrata nel romanzo scompagina la vita della tredicenne protagonista, al punto da far perdere coordinate e senso, in particolare il senso di essere, di appartenere. E il centro su cui si fonda la persona stessa si sgretola. Non essere identificata da un nome, una scelta narrativa forte, rappresenta questo senso...
Lulu dans ma rue

Lulu dans ma rue

"Lulu dans ma rue" è una frasetta musicale, un giochetto di parole molto francese e simpatico, ma è anche il nome creato per un servizio molto particolare, quello del concierge di strada tradotto da noi con “portiere di quartiere”. Tutto è nato da poco a Parigi ad opera di un professore di economia, ingegnere, imprenditore sociale e fondatore di Emmaus Defì,  il cui nome/cognome è fatto da 3 nomi propri: Charles Edouard Vincent. Niente in contrario quindi a partire da un nome proprio per il suo servizio: Lulu che si legge accentando la U finale. Il nome integrale è Lulu...
Benvenuti a Borgo Rovagnati

Benvenuti a Borgo Rovagnati

Riprendono le attività dopo il caldone estivo (che ahimè si prolunga) e uno dei primi pensieri va a cose fresche, piacevoli, profumate. L’occhio cade sulla pagina stampa di Rovagnati che presenta Borgo Rovagnati, una proposta di alta qualità della marca. Mi colpisce soprattutto il naming Borgo Rovagnati che propone il notissimo brand anticipandolo con il sostantivo “borgo”, che è semplice, chiaro anche un po’ banale, ma di notevole portata. Il termine borgo fa pensare alla nostra Italia, a piccole città d’arte, medioevali, con un centro storico curato, pieno di angoli pittoreschi. E rimanda ad un mondo di botteghe, di artigiani,...
Che si vada ad est o si vada ad ovest, buone vacanze

Che si vada ad est o si vada ad ovest, buone vacanze

Ricordo che errare verbo latino che significa «vagare; sbagliare, andare qua e là senza direzione o meta certa” ha una stretta familiarità con il latino vacare, da cui è nato vacanza. Quindi che si vada ad est o si vada ad ovest, buone vacanze a tutti. La parola vacanza deriva dalla voce latina dotta vacare che all’origine aveva il significato di “essere vuoto”, poi diventantato “essere libero”. Dal participio passato vacante(m) è derivato il sostantivo neutro plurale vacantia, donde il francese vacance che nel XVII secolo ha assunto il significato di “periodo di riposo”, trasmesso in seguito anche alla lingua...
Murasaki, Il colore nel nome

Murasaki, Il colore nel nome

Una lettura per le vacanze. Si tratta di un libro eccezionale scritto da una dama di corte giapponese vissuta tra il 978 e il 1014 circa, in pieno periodo Heian. Il titolo del libro è “La storia di Genji" (Genji Monogatari) ed è un’opera di più di mille pagine che descrive la vita di corte di quel tempo. Cerimonie, intrighi, amori, tradimenti “con una attenzione alle sfumature psicologiche del comportamento umano e le reazioni ai fenomeni naturali in un modo tale che noi, nella nostra era tecnologica allora del tutto inconcepibile, riusciamo ancora ad immedesimarci nei sentimenti e stati d’animo dei...
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