UN PENSIERO PER ELIO CARMI

UN PENSIERO PER ELIO CARMI

È mancato nei giorni scorsi Elio Carmi, personaggio conosciutissimo su vari fronti: come professionista del design e come figura di riferimento della comunità ebraica di Casale Monferrato. Ho lavorato più volte con lui e ho sperimentato la sua profonda competenza e lucidità nell’ambito dell’identità visiva e del branding. E mi è capitato di incontrarlo a Casale Monferrato e di scoprire la sua attività e l’impegno per la bellissima sinagoga, il Museo dei Lumi, gli eventi religiosi e culturali. Sulla stampa si trovano tante informazioni sul suo lavoro, i riconoscimenti e i premi tra cui un Compasso d’Oro, i tanti brand...
LILLY

LILLY

Un nome come Lilly non può non attirare l’attenzione. E la assorbe tutta quando si coglie che Lilly è un’azienda protagonista del mondo farmaceutico, tra le prime 15 big pharma mondiali. All’avanguardia nella ricerca, ha vari primati tra cui quello di prima azienda ad aver commercializzato l’insulina nel 1923, poco dopo che è stata scoperta.   UN NOME CHE È ANCHE UN COGNOME Ci vuole una bella fantasia e una buona dose di coraggio per battezzare con il nome Lilly un’azienda farmaceutica in America, Indianapolis nel 1876! Ma ecco il segreto: la ragione sociale dell’azienda è Eli Lilly (and Company),...
HIGH PROTEIN CAMEO

HIGH PROTEIN CAMEO

Siamo testimoni di nuovo ingresso nella già affollata famiglia di prodotti Cameo. Torte, dessert, creme, pizze, lieviti, pectine e tutto quello che Cameo ha creato o acquisito negli anni, dovrà fare un bello spazio per la nutrita gamma High Protein. Sotto questo nome e brand rientrano infatti creme, muesli, pancake, mousse, bevande. Sono prodotti pronti o da preparare, e sono affratellati dal concetto di “proteina” che si staglia nel naming High Protein. Il nome inglese scelto per la linea dà visibilità al tratto distintivo di questi prodotti proteici, con le loro valenze nutritive e benefiche, per chi ha una vita...
LA MORTADELLA FAVOLA E SUO FRATELLO

LA MORTADELLA FAVOLA E SUO FRATELLO

I nomi in questa storia sono tanti. Il primo è quello della mortadella Favola, che nasce dalla bocca di Carlo Palmieri intorno al 1997 per distinguere la sua gloriosa innovazione: una mortadella di alta qualità racchiusa nella cotenna del maiale.   BENVENUTA SIA LA COTENNA DEL MAIALE: BREVETTO E MARCHIO REGISTRATI Fino ad allora per gli insaccati veniva usata la vescica del maiale oppure un budello naturale o sintetico; è l’esperienza decennale della famiglia Palmieri a suggerire di usare la pelle naturale. “Si decise quindi di provare a fare due mortadelle differenti e confrontarle, una insaccata nel budello come vuole...
CARAVAGGIO NON È CARAVAGGIO E PLACIDO NON È PLACIDO

CARAVAGGIO NON È CARAVAGGIO E PLACIDO NON È PLACIDO

Caravaggio non è nato a Caravaggio ma a Milano. Di Caravaggio, borgo in provincia di Bergamo, erano invece i suoi genitori. La voce Caravaggio di Wikipedia è molto generosa di notizie e ipotesi circa la nascita del pittore il cui nome e cognome è Michelangelo Merisi, ed anche per il nome dà una spiegazione plausibile. Sembra che Michelangelo sia nato a Milano il 29 settembre 1571, giorno in cui si festeggia San Michele Arcangelo, e dal santo abbia quindi preso il nome. Il pittore è però ricordato come Caravaggio, dal toponimo che è riscontrato in documenti del 962 come Caravagio...
MONGE

MONGE

[et_pb_section admin_label="section"] [et_pb_row admin_label="row"] [et_pb_column type="4_4"][et_pb_text admin_label="Text"]Monge è un brand molto presente in comunicazione, con tante proposte di cibo per cani e gatti. Saranno stati i nomi dei prodotti perlopiù francesi o inglesi; sarà stato questo nome strano che si avvicina a manger “mangiare” in francese; ci si sarà messa anche la grafica del nome che a volte ricopre la G con delle stelline che fanno pensare ad una indicazione per la pronuncia. Sarà per questo insieme di cose che ho sempre pensato che Monge fosse un brand di origine francese; tuttalpiù una sigla o una combinazione di sillabe. Niente...
JYSK È UN NOME IN CODICE?

JYSK È UN NOME IN CODICE?

Si poteva difficilmente immaginare una sequenza di lettere più astrusa per noi italiani. Mancano solo W e X e poi abbiamo tutte le lettere/suoni che offendono il nostro buon senso. Nei video aziendali questa sequenza viene pronunciata [gliask] o [iùsk], ma è difficile trovarle un posto nella nostra testa e nella memoria. Di certo con l’abitudine a vedere questa insegna e con la nascita di nuovi negozi, diventerà meno ostica. Quando però la si vede per la prima volta, si pensa di riflesso alla comodità del nome del suo grande concorrente Ikea. Un senso c’è nella scelta di questo nome;...
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