ADIÓS ALLE MAIL

ADIÓS ALLE MAIL

[et_pb_section admin_label="section"] [et_pb_row admin_label="row"] [et_pb_column type="4_4"][et_pb_text admin_label="Text"]Quando ho letto che mediamente consultiamo la nostra mail 74 volte al giorno mi è venuto un colpo e ho apprezzato ancora di più lo humor del nome Adiós. Adiós è una app gratuita di Google (e sul sito spiegano perché è gratuita) che consente di programmare la lettura delle mail ad orari predefiniti, tenendole nascoste man mano che arrivano. Le mail vengono rese visibili in certi orari, ma restano ovviamente accessibili sempre. Altra cosa stupefacente: in una giornata lavorativa si consiglia di accedere alle mail 3 volte al giorno. Mi sembra un po’...
La crema spalmabile che si chiama Pan di Stelle

La crema spalmabile che si chiama Pan di Stelle

Ne parlano tutti e anche io aggiungo il mio pezzo a questo tema molto intrigante. Sorvolo sul match con Nutella, ampiamente discusso dappertutto e mi posiziono nella prospettiva del naming, la mia. E cosa vedo: una crema spalmabile che si chiama Pan di Stelle. Una crema che si chiama “Pane” non è una cosa comune: penso alle merende morbide Pane+cioccolato Mulino Bianco, Panecioc Kinder; entrambi hanno cioccolato in pezzi, ma la parte del leone è fatta dal pane/pan di Spagna, e il nome lo sottolinea. Obiezione: Pan di Stelle è un brand che esiste da 36 anni (leggo in rete);...
NUGO

NUGO

Si chiama Nugo e prima ancora di indicare di cosa si tratta, mi piacerebbe tracciare i percorsi di senso che il bisillabo “nu-go” genera. Parto da me: lo leggo come lo vedo, e la prima linea che si disegna è il no, la negazione, nego. Poi compare una nuvola, forse per assonanza nu-vola, nu-be, nembi, poi Ugo, sugo, mugo, mugolii. È normale quando ci si trova di fronte ad un nome che non porta in un’area precisa di significato, correre dietro alle assonanze e ai termini più vicini foneticamente. Non mi sfiora minimamente il dubbio che sia un nome di...
POMÌ, COSÌ E VINCIMÌ

POMÌ, COSÌ E VINCIMÌ

Nato come nome e brand di Parmalat nel 1982, gode ancora oggi di ottima salute pur avendo attraversato deserti e oceani, e con ben 35 anni sulle spalle. È Pomì, un bisillabo molto semplice benedetto dal felice claim “O così o Pomì”, cui deve sicuramente molta parte della sua notorietà. Sul sito Pomì si legge che il prodotto è diventato un’icona, ma sono più propensa a dire che l’icona è il claim della campagna pubblicitaria, creato negli anni '80 dal grande copywriter Pino Pilla dell’agenzia Pirella & Goettsche. "O così o Pomì" è diventato un tormentone e ancora oggi lo...
CICLOCHARD: UN BEL MATRIMONIO

CICLOCHARD: UN BEL MATRIMONIO

[et_pb_section admin_label="section"] [et_pb_row admin_label="row"] [et_pb_column type="4_4"] [et_pb_text admin_label="Text"] È quello tra la bicicletta e i senzatetto. È c’è già il primo figliolo, il nome Ciclochard. Trovo molto felice il nome, e bellissima l’iniziativa. Nasce a Milano, ma ha buone possibilità di riprodursi in tutta Italia e anche all’estero visto che il nome lo consente. Ciclo è un termine comune con qualche leggera variante a molte lingue, e cloachard purtroppo è una realtà e un termine che gira il mondo. Dalla fusione di ciclo e clochard e grazie alla contrazione della sillaba Clo comune ai due termini, nasce questa parola macedonia...
M9 MOMA MUBA E MAMU

M9 MOMA MUBA E MAMU

Mi ha colpito l’annuncio radio dell’apertura di un nuovo museo a Mestre, grazie alla Fondazione di Venezia. Il nome pronunciato era emmenove, e nella mia testa si figurava la scritta Emme e il numero 9, anche se non mi dispiaceva pensare alla scritta estesa EmmeNove, più dignitosa e completa rispetto a quello che è nella realtà: M9. Reminiscenze a parte di battaglie navali, coordinate, cruciverba, crittografie, linee metropolitane ed extraurbane, mi è dispiaciuto constatare la povertà della sigla M9: alfanumerica, criptica, asciugata all'osso. Il confronto dei nomi M9 e Museo del Novecento (quello di Milano) è imbarazzante. Tanto è scarno...
OMINO BIANCO, NERO E COLOR+

OMINO BIANCO, NERO E COLOR+

Me lo ha fatto notare da poco l’amico Paolo Rossetti, ma in rete scopro che il tormentone sul colore dell’Omino Bianco prolifera da anni, e con buone ragioni, perché l’omino a tutti gli effetti non è bianco, ma nero: viso, collo, braccine. Ed anche sul termine “omino” si può arricciare il naso. Un termine usato in modo generico solo a Milano e dintorni. Non è per nulla svalutativo o dispregiativo: indica una persona addetta a qualcosa di specifico, l’omino del bus, l’omino della compagnia telefonica, l’omino che consegna la spesa a domicilio. Quando è nato come protagonista della comunicazione, l’omino aveva una...
LE VICENDE DI PERNIGOTTI VISTE ATTRAVERSO IL NOME DI MARCA

LE VICENDE DI PERNIGOTTI VISTE ATTRAVERSO IL NOME DI MARCA

Trasferimento degli stabilimenti in Turchia Il marchio costa troppo, compro tutto il resto La Regione potrebbe acquistare marchio stabilimento e brevetti Il marchio Pernigotti è legato al suo territorio Intorno a Pernigotti sta succedendo di tutto e l’Italia creativa non ha riserve nel pensare soluzioni alla crisi annunciata dalla famiglia turca Toksöz proprietaria di Pernigotti tramite l’azienda Sanset Food. I turchi vogliono trasferire la produzione a casa loro, perché sostengono che qui in Italia costi troppo, licenziando i 230 lavoratori Pernigotti. E da parte nostra italiana si cerca di limitare i danni per i lavoratori e per il patrimonio che...
PHILYRA, UN NOME DIFFICILE DA ACCOGLIERE, COME IL SUO CONTENUTO Non so se è più sorprendente il nome o il progetto che c’è sotto, il significante o il significato. A parere mio entrambi, e parto dal significato proprio perché giustifica e dà origine al nome. Philyra è il software di IBM studiato per creare i profumi e le fragranze per noi umani. Aspetti così privati come l’olfatto, il riconoscimento, le suggestioni, i ricordi, le emozioni che passano attraverso un profumo, possono ora essere creati e guidati da un algoritmo, ed entrano quindi nell’ambito dell’intelligenza artificiale. Senza essere apocalittici o dare...
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