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IL FILM 50 PRIMAVERE E LA MISURA DELLA PAROLA

IL FILM 50 PRIMAVERE E LA MISURA DELLA PAROLA

Ho visto un film il cui titolo è stato tradotto in Italiano con 50 primavere, ma che nella versione originale francese è "Aurore" il nome di battesimo della protagonista, la bravissima Agnes Jaoui. Il film è proprio gradevole, e il titolo italiano è inequivocabile nel dichiarare il tema: una donna di 50 anni alle prese con gli eventi e i cambiamenti legati ai fatidici 50. Anche il titolo originale è esplicativo, ma lo si capisce meglio alla fine del film. Oppure sono solo io a dare questa lettura: Aurore, Aurora, come a sottolineare il momento fresco e colorato di qualcosa che...
KAMPRAD, FRUGALE NELLA VITA E NEL NOME IKEA

KAMPRAD, FRUGALE NELLA VITA E NEL NOME IKEA

Ingvar Kamprad è morto a 91 anni, spesi a lavorare, creare, industriarsi, trafficare, vendere fiammiferi, salmoni e poi di tutto. Imprenditore e miliardario spartano: così viene definito da alcuni giornalisti che ne parlano in questi giorni. “Taccagno” da altre persone che lo conoscevano personalmente; “frugale” da altri ancora. E frugale è stata anche la scelta del nome per il brand di arredo che ha creato. La semplicità di una sigla Senza chiedere tanto in prestito alla lingua, ha usato una sigla che si compone di quattro lettere, le iniziali del suo nome e cognome, del nome della fattoria di famiglia e del...
T-ROC, KARL ROCKS … ROC/ROCK SI INFLAZIONA TRA I SUV

T-ROC, KARL ROCKS … ROC/ROCK SI INFLAZIONA TRA I SUV

Presentato qualche mese fa, (mi era sfuggito) è ora in vendita. È il nuovo suv compatto Volkswagen, il/la T-Roc e sfoggia un nome che si avvicina al tema dell’ultimo post dedicato sempre ad un suv. Il termine Rocks di fianco al nome del modello Opel Karl mi era sembrato un’ottima scelta per qualificare il suv, ma ecco che la cosa si ritrova anche per Volkswagen e sempre per un suv. Due case automobilistiche concorrenti convergono sul piano del naming: per VW il monosillabo Roc è il centro del nome, composto da due parti tenute insieme da un trattino. La T...
OPEL KARL ROCKS. NON È UN APERITIVO

OPEL KARL ROCKS. NON È UN APERITIVO

Ogni volta che sento la pubblicità di questo nuovo modello Opel, ammetto, penso ad un aperitivo. Quel “Rocks” lì messo alla fine, dà proprio la sensazione di un drink ghiacciato; anche la sequenza di 3 parole brevi Opel + Karl + Rocks le ultime due addirittura monosillabiche, porta in quella direzione glamour e fun. Peraltro la successione di Karl e Rocks non è facile da pronunciare: troppe R in così poco spazio (appunto sono due monosillabi, e per giunta pieni di consonanti) e disposte proprio per intrappolare la lingua. Il rischio per noi italiani, ma non solo noi, è di...
Partecipo con voi alla felicità del mondo, perché …

Partecipo con voi alla felicità del mondo, perché …

Nominare male le cose, è partecipare all’infelicità del mondo. Lo scrisse Albert Camus. E allora facciamo tutti il nostro meglio per ridurre l'infelicità del mondo e per avere un nuovo anno pieno di felicità. Un nome è per sempre. Il nome è il centro di valore della marca e la scelta del nome è la decisione di marketing più importante nella vita di un prodotto, di una società o di un servizio. Un buon nome rivela la personalità e l'essenza di un brand, e indica ai suoi clienti perché devono scegliere proprio quella marca. Buon Naming ! Linda Liguori    
BUON NATALE E BUONE FESTE

BUON NATALE E BUONE FESTE

I migliori auguri di Buon Natale in un coro che armonizza le principali lingue europee. Come per i nomi di marca, anche per gli auguri è importante presidiare le lingue e le culture con cui si vuole comunicare! Il termine italiano "Natale" deriva dal latino cristiano Natāle(m) per ellissi di diem natālem Christi "giorno di nascita di Cristo", a sua volta dal latino natālis derivato da nātus "nato" participio perfetto del verbo nāsci "nascere". Su questa pagina Wikipedia sul Natale ci sono interessanti informazioni sulla ricorrenza e tutto quello che le gravita intorno. Linda Liguori
GLASSDRIVE: WE GLASS YOU DRIVE

GLASSDRIVE: WE GLASS YOU DRIVE

Mi ha fatto sorridere il claim della campagna TV del brand Glassdrive, soprattutto dopo aver seguito i commenti su Twitter e sul blog Terminologiaetc di Licia Corbolante a proposito del nome Nexi e del claim Every Day Every Pay. Sono state forti in particolare le critiche al claim che usa l’inglese in modo un po’ maccheronico. E questo uso un po’ facilone è stato giustificato dal team dell’azienda con l’obiettivo di essere semplici e poter parlare ad un target ampio, anche poco conoscitore dell’inglese se non nei termini basilari come day, every, pay … Rimando al blog per le finezze...
IL NOME SPAM E LA SUA PARABOLA POCO VIRTUOSA

IL NOME SPAM E LA SUA PARABOLA POCO VIRTUOSA

Questa è la storia del nome Spam nato come nome commerciale e divenuto oggi un termine comune, con un curriculum non invidiabile ma che gli assicura la fama internazionale come termine d’uso. Il nome di prodotto Spam nasce nel 1937 ed è figlio della sua epoca: un nome semplice, tecnicamente un acronimo sillabico costruito con i termini più descrittivi possibile del prodotto, come si usava a quei tempi. SPAM proviene infatti dalla combinazione delle sillabe iniziali di SPiced hAM, prosciutto speziato. Si tratta di carne tritata in scatola prodotta dalla società americana Hormel Foods; commercializzata inizialmente sul mercato statunitense viene...
STRAORDINARIO QUOTIDIANO. LE EMOZIONI ESSELUNGA

STRAORDINARIO QUOTIDIANO. LE EMOZIONI ESSELUNGA

Nell'ultimo articolo ho anticipato il tema del linguaggio usato da Esselunga per parlare di emozioni. A differenza di Sky, Esselunga non si esprime con neologismi e con nomi nuovi ma anche nell’ultima campagna di comunicazione (agenzia Armando Testa) si affida all’immagine, come ha sempre fatto. E sceglie un'icona e un codice molto attuale, rivisitandolo in chiave “Esselunga”: il prodotto è presentato come una emoji, cioè una faccina sviluppata per la messaggistica digitale che ha il compito di accompagnare/sostituire/rappresentare il testo. Se le emozioni nuove di Sky sono suggerite da parole nuove, le emozioni quotidiane di Esselunga sono suggerite da emoji...
SKY E I NOMI DELLE EMOZIONI

SKY E I NOMI DELLE EMOZIONI

"Ci sono emozioni che non hanno ancora un nome. Provale su Sky.” Questo è il testo della nuova campagna di brand per Sky pensata da M&C Saatchi, che io trovo molto forte, diretta, pulita. E poi parla di nomi nuovi per emozioni ancora senza nome, quindi di dare nomi a emozioni, quindi di naming, e quindi mi sento molto parte in causa. In realtà poi le emozioni inedite vengono battezzate da Sky con neologismi stimolanti e simpatici come Nostalgioia, Pauraggio, Speransia, Euforiglia. Ma questo non diminuisce l’efficacia della comunicazione, anzi rafforza l’invito a fare esperienza di Sky e compatta la...
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