HO. TUTTO CHIARO A PARTE IL NOME
[et_pb_section fb_built="1" admin_label="section" _builder_version="3.0.47"][et_pb_row admin_label="row" _builder_version="3.0.48" background_size="initial" background_position="top_left" background_repeat="repeat"][et_pb_column type="4_4" _builder_version="3.0.47" parallax="off" parallax_method="on"][et_pb_text admin_label="Text" _builder_version="3.0.74" background_size="initial" background_position="top_left" background_repeat="repeat"]Ma come lo dobbiamo chiamare questo nuovo operatore di telefonia? Ho, Acca-o, Ho Punto, Ho Mobile? Il nome parte ambiguo e quindi genera un uso ambivalente, anzi polivalente. In prevalenza nella stampa scritta viene citato come ho.Mobile, cercando di mantenere la lettera “h” minuscola. La comunicazione del brand invece gioca sul verbo avere declinato alla prima persona (io) “ho”, seguito dal punto e senza la seconda parte “mobile”; cito dalle affissioni “Ho. Tutto chiaro.” “I vantaggi che ho.” “ho. Qualcosa di importante da...










