JE SUIS CHARLIE NON E’ UN MARCHIO
Le richieste di registrazione di Je suis Charlie come marchio verbale o figurativo e quindi il suo uso come nome di proprietà di qualcuno, sono state per fortuna respinte dagli uffici incaricati del deposito di marchi e brevetti. Sarà quindi più difficile lucrare su un evento così drammatico. Lo slogan Je suis Charlie un papà in carne ed ossa però ce l’ha: si tratta di Joachim Roncin direttore artistico francese della rivista Stylist, che appena saputo dell’attentato ha creato il nome e il logo ispirandosi alla prima parte del nome della rivista Charlie Hebdo, e usando per “Je suis” il font...










