IL CALEMBOUR
Nei dizionari viene definito come un gioco di parole, spesso arguto o con effetti comici, che si basa sul fatto che alcune parole hanno una grafia simile - persino identica in alcune lingue - ma significati molto distanti tra loro. Il gioco consiste allora nello scambio di queste parole “sorelle” e l’effetto a volte fulminante è dato dal contesto in cui avviene lo scambio e dai vari doppi sensi che si vengono a creare. Un gran calembourista è Alessandro Bergonzoni, che nei suoi monologhi fa fare al linguaggio delle capriole che lasciano a bocca aperta. Un altro bell’esempio di calembour...







