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SANT’ANNA BIO BOTTLE

SANT’ANNA BIO BOTTLE

Sempre più difficile formulare idee innovative quando si tratta di acqua minerale, ed allora ci si sbizzarisce con le bottiglie … Questa volta sotto i riflettori mettiamo Bio Bottle di Sant’Anna, che viene annunciata come la prima bottiglia vegetale, o biobottiglia come si legge in rete. Per la produzione della bottiglia, al posto del petrolio vengono usate solo fonti vegetali rinnovabili, con ridotta emissione di anidride carbonica. A tanta innovazione tecnologica fa eco la scarsa originalità del nome Bio Bottle, generico e difficilmente difendibile a livello giuridico, ma che viene arricchito da una grafica moderna ed accattivante, e da un...
POMI’ L+

POMI’ L+

NO!!!! Non toccateci la passata. Come recitava uno dei più famosi e fortunati payoff della storia della pubblicità italiana: O così. O Pomì. Ed allora questa passata lasciatela così come è nata, semplicemente Pomì. Dopo gli yogurt LC1, Fage 2%, Il Café Zero, ... le formule chimiche ed alfanumeriche le vogliamo confinare alla cosmetica, alle automobili, alla tecnologia. Per la nuova passata Pomì L+ è vero che l’innovazione c’è – comunque molto discussa -  e in qualche modo bisogna comunicarla; è vero che la parola licopene ha evocazioni a dir poco curiose; è vero che la contrazione L+ è arguta e...
ACQUAWORLD: UN PAYOFF AZZECCATO

ACQUAWORLD: UN PAYOFF AZZECCATO

"Abbiamo coperto l'acqua calda" è il nuovo pay off di Acquaworld, il parco acquatico aperto da pochi mesi in provincia di Milano. Arguto e stuzzicante, il payoff è un gioco di parole che si appoggia sul detto popolare “Hai scoperto l’acqua calda!” facendolo esplodere in una pioggia di nuovo senso. La chiave è l'interpretazione letterale del pay off “Abbiamo coperto l’acqua calda”, dove ogni parola diventa reale e veritiera, librandosi sul senso metaforico del detto che rimane in una sorta di doppio fondo. Questo rimbalzo ad effetto porta humor e autoironia, ed ha il pregevole risultato di far passare il messaggio...
GROM SECONDA PUNTATA: LA PISTA SLAVA

GROM SECONDA PUNTATA: LA PISTA SLAVA

Il mondo del naming e delle origini dei nomi è ricchissimo e riserva sempre bellissime sorprese. Federico Grom (uno dei due “papà” delle gelaterie Grom … il prestanome!) ha risposto al primo post sull'origine del brand name Grom facendo giusta luce sul suo cognome. Queste le sue parole: “ … Ho vissuto tutta la mia infanzia e adolescenza facendo lo spelling del mio nome che mai nessuno capiva. Le sue origini in realtà sono molto semplici e sinceramente, al momento della creazione della società, l’unita volontà, suggerita dal mio socio, era di metterci la faccia, ovvero investire il proprio cognome...
SIAMO TUTTI CREATIVI

SIAMO TUTTI CREATIVI

“Quante volte ci è capitato di pensare che per essere creativi bisogna essere ribelli, uscire fuori dagli schemi. In realtà tutti i più famosi geni creativi sono dei personaggi preparati nel loro campo, e spesso in campi limitrofi, che hanno tutti seguito in modo più o meno consapevole, un percorso che li ha portati ad utilizzare vari tipi di logica per scoprie nuove congetture ...” Hubert Jaoui. L’autore sarà intervistato dal giornalista Walter Passerini. Confermare la propria presenza a i.dellaquila@gimca.net
GROM: cosa c’è dietro questo nome

GROM: cosa c’è dietro questo nome

… Un cognome, quello di uno dei due soci fondatori e tanto gelato con una mission di genuinità, attenta selezione e rispetto dell’ambiente. Come tutti i termini che non hanno un significato evidente, il termine Grom viene trainato nell’universo di senso delle parole esistenti che più gli somigliano. Ed allora vengono in mente elfi, gnomi, trolls (Gremlin), favole (Grimm) … tutte associazioni molto lontane dal posizionamento della marca che punta sulla qualità, sulla tradizione, sulla serietà. Certamente il cognome Grom è piuttosto atipico (terminazione –om) per la tradizione italiana, e rivela echi nei cognomi presenti in molte culture dal Portogallo...
I SALUMI DEL FRANTOIO … UN OSSIMORO DI VALORE

I SALUMI DEL FRANTOIO … UN OSSIMORO DI VALORE

C’è qualcosa di strano in questo brand name, qualcosa che salta all’occhio: mette insieme due universi semantici che solitamente sono distanti e ben separati, se non incompatibili. La parola salumi stimola la salivazione e fa immaginare mortadelle, insaccati, prosciutti, maiali, grassi, golosità … mentre la parola frantoio ci porta in un mondo agricolo fatto di campi, di ulivi, di olio spremuto, di genuinità, di moderazione. Nel frantoio ci sono le olive; eppure scopriamo grazie ad un nome “quasi ossimoro” che si tratta di un frantoio molto speciale, perché in questo frantoio ci sono i salumi. (L’ossimoro è una figura retorica...

IL CALEMBOUR

Nei dizionari viene definito come un gioco di parole, spesso arguto o con effetti comici, che si basa sul fatto che alcune parole hanno una grafia simile - persino identica in alcune lingue - ma significati molto distanti tra loro. Il gioco consiste allora nello scambio di queste parole “sorelle” e l’effetto a volte fulminante è dato dal contesto in cui avviene lo scambio e dai vari doppi sensi che si vengono a creare. Un gran calembourista è Alessandro Bergonzoni, che nei suoi monologhi fa fare al linguaggio delle capriole che lasciano a bocca aperta. Un altro bell’esempio di calembour...
COSI’ COM’E’ I POMODORI SOTTOVETRO

COSI’ COM’E’ I POMODORI SOTTOVETRO

Al di là del vasetto di vetro, dei colori, dello stile di comunicazione, quello che lascia folgorati è proprio il nome. Tutt’altro che tradizionale, il nome Così Com’è cavalca un’innovazione piuttosto spinta, e come tale difficile da accettare. Anche il brand name 4 Salti in Padella a suo tempo (20 anni fa) aveva fatto scalpore per la lunghezza, la ridondanza … Ma si trattò di tutt’altra cosa, e soprattutto di una creatività giusta, mirata; non ne siamo altrettanto sicuri per il nome Così Com’è. Questo nome riprende una vera e propria espressione del linguaggio, un modo di dire che però...
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