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MC DAVID E MC DONALD’S

MC DAVID E MC DONALD’S

Mc David, un brand name che per la struttura e per la pronuncia fa pensare subito a Mc Donald’s; se poi si aggiunge che è un'insegna di fast food, allora il cerchio si fa un po’ stretto. Si tratta di una catena di fast food kosher molto diffusa in Israele negli anni 80 – 90, che ha chiuso i battenti per svariati anni e che in tempi recenti si è riaffacciata a Gerusalemme, con un programma di … rinascita. La presenza del nome David nel brand name introduce una connotazione ebraica molto forte, (altro…)
LA STESSA FIESTA

LA STESSA FIESTA

Cosa hanno in comune una merenda al cioccolato ed un’automobile tedesca? Il nome. Si tratta di Fiesta il brand name che caratterizza da almeno 40 anni una merenda Ferrero molto apprezzata dai ragazzi, e che troviamo dal 1976 anche sulle macchine Ford del segmento B. Questo tipo di omonimia è piuttosto comune nel mondo del brand naming, ed è possibile perché i due prodotti che hanno lo stesso nome sono molto diversi tra loro. Nel caso si trattasse di prodotti simili, ad esempio due macchine, non sarebbe possibile e quindi il proprietario del prodotto che ha registrato il nome per...
FRUTTYCAO: INNOVATIVO CON UN NOME TRADIZIONALE

FRUTTYCAO: INNOVATIVO CON UN NOME TRADIZIONALE

Un settore difficile quello dei succhi di frutta, molto tradizionalista e con innovazioni rare: si parla al massimo di una maggiore percentuale di frutta, combinazioni di frutti e ortaggi (ACE), qualche vitamina aggiunta. Con FruttyCao invece si fa strada qualcosa di nuovo: insieme alla frutta compare il cacao. La percentuale è piuttosto bassa (1%), però sembra che sia sufficiente a dare un sapore diverso, e ad aumentare l’attrattività per i bambini: basta la parola! Ecco perché la troviamo ben esposta anche nel nome del prodotto (-Cao), che dice “papale papale” di cosa si tratta: frutta + cacao. Il nome FruttyCao...
QUANDO IL LUPO DIVENTA VOLPE

QUANDO IL LUPO DIVENTA VOLPE

Se ne vede ancora qualcuna in giro di Lupo Volkswagen, ma è più facile incontrare Fox, la city car  che ha preso il posto di Lupo in casa Volkswagen. La storia di queste due auto con nomi animaleschi è questa: verso la fine degli anni ’90 è stata lanciata Lupo, la più piccola auto VW che doveva competere con Ford Ka, Y10, e le altre auto del segmento. Probabilmente per problemi legati all’uso del nome Lupo, la piccola Volkswagen si è fatta più astuta: la vettura è stata leggermente modificata e proposta nel 2005 con il nuovo nome Fox, persino...
CURIOSITY E AMMARTAGGIO

CURIOSITY E AMMARTAGGIO

Curiosity: un bel nome originale ed associativo, che arricchisce la scia dei pregnanti nomi "astronomici" per sonde e rover: Opportunity, Spirit, Viking, Sojourner… In realtà il vero nome del rover della Nasa è Mars Science Laboratory abbreviato con MSL, ma si è comprensibilmente diffuso il suo nome più commerciale ed intrigante. Il nome Curiosity è interessante perché è semplice, comprensibile in molte lingue e per le suggestioni che crea: rende in modo ineccepibile il compito della sonda che deve curiosare, spiare, trovare tracce, capire. Il termine curiosità deriva dal latino (altro…)
HOLIDAY E HOLY- DAY

HOLIDAY E HOLY- DAY

Anche il termine inglese holiday riproduce lo stesso percorso visto per la lingua italiana relativamente all'etimo dei termini ferie/feriale: holy day indica infatti la “festa del santo” (holy significa anche "sacro") come l'italiano feriale. Successivamente la versione plurale holidays (con la trasformazione della lettera Y in I) ha guadagnato anche il significato di “giorno in cui non si lavora” (per onorare il santo!) proprio come è avvenuto per l'italiano ferie. Insomma, a tutti l'augurio di essere molto vuoti (vacanti), liberi (vacare) e riposati, e sempre in festa (ferie) soprattutto nei giorni feriali.
FERIE E IL SUO CONTRARIO: FERIALE

FERIE E IL SUO CONTRARIO: FERIALE

La parola ferie ha una storia molto curiosa: ha la stessa origine dell’aggettivo feriale ma un significato praticamente opposto. Ferie infatti indica le vacanze e il riposo lavorativo, mentre feriale è ciò che non è festivo, quindi il giorno lavorativo. Alla base di questa inusuale contraddizione sta il termine tardo latino feria(m) che nella liturgia cristiana distingueva la domenica – il giorno del Signore - dalle feriae, (feria secunda il lunedì, feria tertia il martedì ecc.) cioè i giorni della settimana in cui si festeggiava un santo. Il significato originario di feria è quindi sempre quello di “festa”, ma l’uso...
TUTTI IN VACANZA

TUTTI IN VACANZA

Ecco le vacanze ... che arrivano da molto lontano, precisamente dal latino dotto vacare. Questo termine all’origine aveva però il significato di “essere vuoto” e solo successivamente vacare ha acquisito il suo senso oggi più apprezzato: “essere libero”. Dal participio passato vacante(m) è derivato il sostantivo neutro plurale vacantia, da cui il francese vacance che nel XVII secolo ha assunto il significato di “periodo di riposo”, trasmesso – fortunatamente - anche alla lingua italiana.
NELLA SALE UN FILM SUL NAMING

NELLA SALE UN FILM SUL NAMING

Si intitola "Cena tra amici" ed è una commedia brillante di due giovani registi francesi. Il titolo originale è Le prénom, che rappresenta molto meglio il tema: il punto di partenza è infatti la scelta del nome (prénom in francese) per un nascituro, e da lì si scatenano equivoci, insulti, situazioni comiche e drammatiche tra cinque amici. Non ho ancora visto il film, che non ha avuto punteggi alti di critica e di pubblico, ma mi intriga la frase di una dei protagonisti “non prendo lezioni di nomi da uno che ha chiamato i suoi figli Apollin e Myrtille”. Oltre che...
A REGOLA D’ARTE

A REGOLA D’ARTE

E dopo il fortunatissimo nome “4 salti in padella” che ha aperto le porte ai nomi lunghi e alle espressioni caratteristiche, inducendo in tentazione i brand manager sempre innamorati dei nomi brevi, meglio ancora se di una sola sillaba, ecco un’altra chicca di nome. Si tratta di “A regola d’arte”, il nome della nuova proposta di secondo piatto di pesce Findus, al cartoccio. Una ricetta elaborata che non richiede però preparazione: si mette in forno nel suo cartoccio senza sporcarsi o sporcare la cucina, per un risultato da intenditori. Il gioco con il nome è facile e viene giustamente sfruttato...
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