LABUBU. IL NOME CONTRIBUISCE A COSTRUIRE IL SUCCESSO?

LABUBU. IL NOME CONTRIBUISCE A COSTRUIRE IL SUCCESSO?

Anche l’Italia è stata contagiata dal fenomeno Labubu: code davanti al negozio milanese, social impazziti, vip che lo sfoggiano. Il mostriciattolo dal ghigno inquietante ha accalappiato sia bambini che adulti in una corsa ad averne uno, uno in più, magari quello più raro (1 su 72). L’azienda cinese Pop Mart è stata efficiente e veloce a dare corpo a questo fenomeno distribuendo i pezzi in modo intermittente e limitato in blind box, con il rituale dell’unboxing così caro ai frequentatori dei social, e proponendo tantissime varianti e collaborazioni che alimentano un collezionismo sfrenato e la conseguente proliferazione di falsi.  ...
FUZE TEA, UN NOME NON LINEARE, TRA IL CALDO E IL FREDDO

FUZE TEA, UN NOME NON LINEARE, TRA IL CALDO E IL FREDDO

Cosa dire di più rispetto al nome Fuze Tea, di quanto non faccia la testimonial dello spot: “la vita ha più gusto quando c’è fusione”; “si dice fiuus tii, ricordalo”.   UN NOME DA CHIARIRE Fuze Tea è un nome inglese composto da due parti: la seconda è molto facile e comprensibile, anche se gli italiani sono molto creativi nello scrivere “tea”: te, tè, té, tea, ed anche the, o thé alla francese. La prima parola invece crea vari pruriti, a giudicare dal fatto che ne viene data la traduzione e la pronuncia, come con le parole che si vedono...
ADAMA E IL COGNOME DELLA MADRE

ADAMA E IL COGNOME DELLA MADRE

La proposta di legge dell’ex ministro Franceschini di dare ai figli il solo cognome della madre disegna la stessa forzatura che sento nel nome di marca Adama. Dopo gli sforzi coronati ad aprile 2022 per poter scegliere quale cognome dare al nascituro, se darne due, e in quale ordine, e con tutte le complicazioni conseguenti, ora questa proposta risulta stonata e inappropriata. Le ragioni addotte da Franceschini di “risarcimento storico, ingiustizia, disuguaglianza di genere” non meritano altri commenti. Il nome di marca Adama però qualche riflessione la merita.   FARE, CREARE E TERRA NEL NOME ADAMO Sono, e credo siamo...
IL NAMING LE GALLOTTE FA BENE AL BRAND GALLO?

IL NAMING LE GALLOTTE FA BENE AL BRAND GALLO?

Facendo una ricerca sui pani speciali e le alternative al pane ho notato Le Gallotte, e le ho notate soprattutto per il nome. Ci vuole coraggio per decidere di usare un nome con questa struttura; la sua prima parte gall- è chiaramente riconducibile al nome del brand. La seconda parte fatta dal suffisso -otte suggerisce pesantezza, grandi dimensioni, solidità, consistenza, attributi che non sono così affini alla categoria delle gallette, percepite infatti come sottili e leggere. ATTENZIONE A GIOCARE CON LE LETTERE! È difficile resistere al richiamo del gioco di parole, e il brand name Gallo lo offre su un...
ACCIONA: UN NAMING CON POCA GRAZIA

ACCIONA: UN NAMING CON POCA GRAZIA

C’è poca grazia nel naming Acciona perché è stato studiato per il pubblico spagnolo. In Spagna sì che ha un senso e non fa arricciare il naso come qui da noi. Corrisponde infatti all’imperativo oppure alla terza persona singolare del verbo spagnolo accionar cioè “attivare, azionare, mettere in moto, avviare”.   Italia-Spagna 0 a 1 In Italia il nome Acciona non trasporta il suo bel messaggio, non offre un senso chiaro e in più ha un suono sgradevole. La sua fonetica fa immaginare qualcosa di grande, goffo e pesante; proprio l’opposto del movimento e della leggerezza che si potrebbero associare...
LA LETTERA U E GLI U-NAMES

LA LETTERA U E GLI U-NAMES

La U sta diventando molto popolare nel naming. E pensare che è una vocale molto bistrattata e con un trascorso tutt’altro che luminoso. Come le consorelle V e W deriva dall’ypsilon greco, ma la sua presenza ha fatto fatica a legittimarsi, dal momento che il latino non ne sentiva la mancanza. Per secoli infatti si è alternata indifferentemente con la V senza avere una forma grafica sua, e solo nel 500 ha avuto un profilo tutto suo per diventare nel 600 una lettera distinta dalla V e con una grafia autonoma. Chiusura, protrusione delle labbra nella pronuncia, posteriorità, gravità, cupezza,...
WISH: LA POTENZA DEL NOME

WISH: LA POTENZA DEL NOME

Una bella fortuna potere usare il termine Wish come brand name: breve (è un monosillabo) con significato e rimandi molto positivi, accessibile ad un pubblico ampio, eufonico, bello da dire e ottimista. In più fonosimbolicamente suggerisce leggerezza, agilità, velocità, come un soffio ben direzionato.   UN NOME FORTUNATO Non ho idea di quanto sia stato difficile e complesso assicurarsi il trademark e vincere probabili opposizioni, rivendicazioni, reclami. Anche per il dominio .com immagino che ci sia stato un bagno di sangue. Perché quando è nato l’e-commerce Wish era il 2011, periodo in cui molti furbetti comperavano nomi di dominio brevi...
IGNIS: IL FUOCO E IL FREDDO

IGNIS: IL FUOCO E IL FREDDO

Se il nome Ariston prende origine dal greco e approfitta di significati e associazioni valoriali, il nome Ignis dialoga con il latino. Ignis/ignis sostantivo maschile della terza declinazione, quella che ha poche U ma tante I, e vuol dire fuoco. Depositato nel 1944 come marchio e usato sia come nome d’azienda sia per le prime proposte di fornelli elettrici e piastre, Ignis è stato pensato dal "cumenda" Borghi, imprenditore milanese poi commendatore al merito della Repubblica, pluripremiato per come ha rappresentato la crescita dell’Italia post bellica, il miracolo italiano e l’ingresso nei mercati internazionali. La scelta del nome Ignis ha...
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