IL FILM SU ENNIO MORRICONE

IL FILM SU ENNIO MORRICONE

Ennio; semplicemente. È il titolo del film di Giuseppe Tornatore dedicato al maestro Ennio Morricone, scomparso a luglio 2020. Il film è meraviglioso; geniale per la costruzione, che ha al centro una lunga intervista a Morricone, arricchita dalle testimonianze dei tantissimi artisti che lo hanno conosciuto. E poi ci sono le musiche da lui create che irrompono, fanno da sfondo, accompagnano il motivo canticchiato dal maestro, esplodono in un coro.   UN GRANDE ARTISTA DELLA COMPOSIZIONE Ma quello che è sensazionale è la persona di Morricone. Definito genio da chi se ne intende, è proprio lui che riesce a raccontare...
QUANDO UN NOME È TANTO ATTESO

QUANDO UN NOME È TANTO ATTESO

Succede in questi giorni, e non si tratta di un nome di prodotto, ma del nome del tredicesimo presidente della Repubblica. Dopo un “lunedì surreale” come Aldo Cazzullo ha definito la prima giornata di votazioni, si torna nella “tonnara”, altra associazione che mi è molto piaciuta, riferita alla giornata di ieri, e che è di Fabrizio Ronconi.   SERVE UN NOME In questi giorni il tema del nome (del presidente) si profila come un evento epocale, necessario, fondante. Assume quasi sfumature ontologiche, che però non ci portano nella direzione del naming, inteso nella sua natura commerciale. Due parole sui nomi...
GIOCHI PREZIOSI. AVERCELO UN COGNOME COME PREZIOSI!

GIOCHI PREZIOSI. AVERCELO UN COGNOME COME PREZIOSI!

Sono rimasta un po’ delusa quando ho scoperto (a 50 anni suonati) che “Preziosi” non è semplicemente l’aggettivo di “Giochi”, ma è soprattutto il cognome di Enrico Preziosi, fondatore della società Giochi Preziosi Spa. Ho sempre pensato che “preziosi” fosse un attributo altisonante, e quei giochi da bambina mi sembravano veramente molto preziosi. Crystal Ball che ha quasi la mia età, era la mia passione, contrastata da genitori parsimoniosi e pratici. E poi c’erano Cicciobello, i Barbapapà, il Subbuteo. Vederli ora tutti sull’attenti nei negozi milanesi e sul sito del brand, mi riempie di emozione. Come considerato già per il...
VALENTINO ROSSI

VALENTINO ROSSI

Eroe e mito Leggo sul sito del Corriere della Sera: “dopo 25 anni di carriera, 9 titoli mondiali, 371 corse, 115 Gp vinti (89 in top class)” Valentino Rossi a 42 anni lascia il MotoGP. Scrive Emanuele Trevi sempre su Corriere della Sera lunedì15: “L’intelligenza così rapida e affilata, l’eleganza felina, il colpo di genio, la sfida del limite, la tentazione dell’impossibile, l’istinto supremo dell’equilibrio, se sono cose che più o meno appartengono a tutti i piloti, in Valentino si sono sommate e potenziate a vicenda in maniera talmente imprevedibile e complessa, che nemmeno in un milione di anni se...
ARVEDI !

ARVEDI !

ASSONANZE Chissà perché quando vedo il nome Arvedi mi viene in mente Alberto Sordi. Soprattutto se vedo il nome da solo, con questo trattamento italianofilo, nel centro di una pubblicità stampa su un quotidiano, riempita solo dal nome e dalla frase sottostante. Mi risuona anvedi e penso ad Alberto Sordi e a questo tipico modo di commentare che indica stupore e incredulità, ed anche ammirazione: “ma guarda un po’ “. Sordi e Arvedi non hanno molto in comune. L’uno porta in Lazio, nell’uso del dialetto romanesco e in un’italianità semplice, maneggiona. L’altro, Arvedi, porta in una realtà industriale e imprenditoriale,...
ACQUA LETE; E IO CHE PENSAVO …

ACQUA LETE; E IO CHE PENSAVO …

… Che il nome Lete fosse stato scelto per richiamare il fiume mitologico! Ho immaginato il coraggio e l’inventiva di un imprenditore che nel 1893 decise di usare un nome che si affaccia su un mondo ricco di associazioni ricercate e potenti. Lete è il fiume dell’oblio della cultura greca, il fiume citato nella Divina Commedia dantesca, in cui le anime purificate che si lavano e dimenticano le loro colpe prima di entrare nel Paradiso. Il mitico fiume Lete scorre nelle pagine di Goethe e di Baudelaire, ispira Martin Heidegger e il concetto di non nascondimento.   IL LETE DEL...
CI LASCIA RAFFAELLA CARRÀ

CI LASCIA RAFFAELLA CARRÀ

Ci ha lasciato ieri 5 luglio 2021 Raffaella Carrà, una donna di spettacolo di immensa bravura e versatilità, anche lei “la più amata dagli italiani”, e non solo loro. Famosa all’estero, ha costruito il suo successo cominciando da piccina, combinando varie strade e creando tante icone che hanno punteggiato la nostra cultura popolare: il caschetto dorato, l'ombelico scoperto, il Tuca Tuca. Il suo cognome Carrà, in realtà cognome d’arte, va al passo con “carriera”, oltre che con “Carramba che sorpresa”.   DA PELLONI A CARRÀ Il suo nome completo e vero cognome è Raffaella Maria Roberta Pelloni. Deve il cognome...
VAIA, LA TEMPESTA

VAIA, LA TEMPESTA

“Tra il 28 e il 30 ottobre 2018 una tempesta di vento e pioggia investì ampie zone delle Alpi orientali con venti di velocità anche superiore ai 200 m orari. Un numero spaventoso di alberi venne schiantato e decine di migliaia di ettari di bosco scomparvero. Una catastrofe naturalistica […] il danneggiamento del bosco di abeti rossi dal cui legno da secoli, si ricavano le tavole armoniche dei grandi strumenti musicali". Queste sono le parole di Stefano Mancuso nel testo La pianta del mondo, cui aggiungo dati più precisi: 42 milioni di alberi abbattuti, 40 mila ettari di foresta distrutti....
BATTIATO E FRANCO

BATTIATO E FRANCO

Si è spento, ma è così presente sulla stampa come forse mai è successo. Titoli di canzoni, versi interi compaiono vicino al nome di Franco Battiato. Tanti sostantivi e qualificativi, anche contraddittori: poeta, saggio, pazzo, mistico, pop, colto, spirituale. In un articolo si legge una sua frase molto bella in cui dice che si sente un proletario dello spirito. E su questa linea sembra abbia letto, studiato e meditato tanto, avvicinandosi a molte tradizioni, pensieri, filosofie e religioni. Il suo cognome lo guida verso una direzione precisa: il cristianesimo. Battiato infatti deriva da "battezzato". Per quanto la forma fondamentale Battezzato...
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