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IL FESTIVAL DELLA CREATIVITA’

IL FESTIVAL DELLA CREATIVITA’

E’ arrivato l’appuntamento con la creatività! Anche quest’anno il Festival della Creatività si tiene ad Ariccia, vicino Roma, con un filo rosso molto stimolante: Le dimensioni dell’amore. Venti workshop interattivi per scandagliare l’amore in tutte le sue forme e i suoi risvolti, dall’eros, alle coccole, all’etica, all’arte, per arrivare ai ching ed all’Amore Cortese. Un’esperienza molto golosa e romantica con la guida di Hubert Jaoui ed il gruppo di Createca, l’associazione che da 28 anni anima ed organizza il Festival della Creatività. Sul sito tutte le informazioni.
LETTERE CON CARATTERE

LETTERE CON CARATTERE

Una mostra a Milano mette in evidenza il valore funzionale delle lettere dell’alfabeto, che acquistano nuovo senso e nuova storia grazie al tempo e alle sue trasformazioni. Bruno Morello ha fotografato e “sviluppato” alcune lettere dell’alfabeto, che ricomponendosi e riassemblandosi in modo casuale producono nuovi sensi, ma soprattutto nuovi non-sensi. Una sorta di “riciclo … letterale”. Giocare con le lettere è sempre bello, e a questo proposito non possono non venire in mente i giochi linguistici Scarabeo e Paroliere, sicuramente meno artistici ma che davano di più l’idea di trovare un tesoro nascosto tra le lettere. Alla Triennale di Milano, fino al...
CHI HA DETTO CHE STIRARE E’ NOIOSO?

CHI HA DETTO CHE STIRARE E’ NOIOSO?

Lo potrebbe smentire l’azienda FoppaPedretti con l’efficiente Stiraemolla il piano per stirare ripiegabile che scompare dentro un mobile di minimo ingombro. In 17 cm di profondità sono nascosti infatti l’asse in legno, un piano per la biancheria, una griglia per il ferro; e tutto questo si muove e si sposta facilmente grazie a 4 semplici ruote di gomma. Efficienza allo stato puro. Il nome Stiraemolla è così allegro che riesce a rendere l’atto di stirare persino simpatico e più leggero; almeno nell’idea! Fa venire in mente un gioco che si faceva da bambini, il gioco del tiraemolla: si tirava, si tirava, si tirava e poi di colpo...
IQ THEREFORE I AM

IQ THEREFORE I AM

Un brand name ha ancora più valore se ispira la comunicazione, se la governa e la rende ottimale e memorabile, usandola per consolidare il suo territorio di comunicazione e gli asset della marca. In questo annuncio efficace soprattutto per i mercati anglofoni, il brand name IQ si comporta proprio  bene.
LE NUOVE BARRETTE DIETETICHE SOYJOY

LE NUOVE BARRETTE DIETETICHE SOYJOY

Un nome dal suono un po’ asiatico, anche se funzionale: la gioia della soia, oppure "Soia, Frutta, Gioia" come annuncia il pay off. Il nome Soyjoy ha una pronuncia non proprio naturale per il lettore italiano, così poco abituato ad Y e J, che in questo nome sono addirittura contigue; crea quindi un po’ di incertezza, una sospensione esitante. Poi, una volta che si scopre la corretta pronuncia e si riesce a memorizzarla, il nome diventa più immediato e se ne apprezza il ritmo curioso, ludico, divertente. La lettura è facilitata anche dal claim Enjoy Soyjoy che guida la comprensione;...
TWIZY UN NOME AZZECCATO PER IL TRABICCOLO RENAULT

TWIZY UN NOME AZZECCATO PER IL TRABICCOLO RENAULT

Prima di parlare del nome Twizy, (che si dovrebbe leggere twisi, ma si pensa twizi con la Z sorda) apriamo una parentesi sulle mille definizioni di questo veicolo: a metà strada tra una moto e una macchina, mini-car, micro-car, macchinetta, vetturetta (lo dice Wikipedia!), macchinina, macchina-tandem, city-Kart, “urban crosser la soluzione ai problemi di mobilità urbana” come dice la casa madre Renaul. Tanti modi per agganciare una definizione a qualcosa di nuovo, che ancora sfugge agli schemi: un motociclo elettrico con 4 ruote, che si può guidare anche a 14 anni, ideale per muoversi in città. Il nome Twizy, che...
IL NOME OSCAR E’ A DISPOSIZIONE

IL NOME OSCAR E’ A DISPOSIZIONE

Sembra ufficiale: una sentenza emessa da giuristi italiani ha decretato la volgarizzazione del nome Oscar, utilizzato dal 1929, anno in cui è nata la manifestazione legata al premio cinematografico. Questo vuol dire che il termine Oscar non è più di uso esclusivo dell’Accademy of Motion Picture Arts and Sciences di Los Angeles, ma può essere usato anche da altri, perché da tempo il nome Oscar è una parola generica facente parte del linguaggio comune per riferirsi a un premio, una vittoria, un evento eccezionale. Oscar è persino presente da tempo come voce nei dizionari di lingua italiana (altro…)
BIOESSERI’

BIOESSERI’

Non potevamo non segnalare il nome Bioesserì, che chiude (almeno per un po’) il cerchio dei post dedicati al naming del settore biologico. Va bene che potrebbe fare rima con il nome capostipite Naturasì, se si capisse da che parte svolazza e l’accento; va bene che per un nome è difficile essere distintivo e gradevole se vuole integrare la parolina (magica!) bio ed il verbo essere; va bene che bisogna attirare l’attenzione … però il nome Bioesserì non si può proprio raccomandare. All’orecchio risulta un po’ forzato, artificiale, presuntuoso. Si tratta della nuova insegna milanese di ristorazione dedicata al biologico,...
BIO – LOGO

BIO – LOGO

I termini bio e biologico sono parole generiche e totalmente descrittive della tipologia di offerta, pertanto non possono essere usate come nome commerciale da nessun produttore; se così fosse diventerebbero infatti di sua esclusiva proprietà avvantaggiandolo rispetto agli altri produttori biologici. Nel caso un produttore o azienda volesse valorizzare il contenuto biologico dei suoi prodotti con un mome che richiama direttamente il biologico, può procedere in due modi: arricchendo o alterando la parolina magica bio come anche biologico in modo che risulti chiaro che è un nome “creato” come ad esempio Biosì, Biotek, Biocasa, Biologicum e via dicendo in base...
NOMI … PESANTI

NOMI … PESANTI

In una recente intervista il designer Philippe Starck, neopapà attempato dice: “mia figlia Justice è l’ultima chance per connettermi alla carne, alle lacrime, alla vita … Ho scelto un nome “utile” così, ogni volta che la chiamo, evoco un concetto, quello di giustizia, che sta scomparendo…”. Aggiungiamo una sagace riflessione di Luciana Littizzetto: “Vorrei inventare una legge che permetta ai figli, raggiunta l’età della ragione, di cambiare il nome ai genitori. Così chi è stata chiamata Savana ribattezzerà sua madre Calcutta, e saranno pari!”.
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