BLUGEVITY. THE COLOR OF LONGEVITY

BLUGEVITY COSMESI BLUE ZONE

Il nome Blugevity ha per me qualcosa di disturbante; sento una stonatura nell’accostamento di Blu a -gevity.

Il contesto è chiaro, la longevità; lo dichiara il payoff “The color of longevity”. E lo emanano le proposte cosmetiche presentate come Re-Start, Re-Birth, Re-etc. con claim e descrittori che parlano di pelle adulta.

Anche il sito è molto chiaro nel rivolgersi a donne di una certa età, e a proporre una cura di sé fatta di rituali che non regalano nulla all’estetica, ma vogliono disegnare uno stile di vita specifico.

Non per niente proprio nel nome c’è un riferimento a questo stile di vita, grazie al termine Blu.

LE BLUE ZONE

Blu incarna il concetto di Blue Zone, forse non proprio a portata di tutti.

Le Blue Zone sono aree geografiche e demografiche in cui la speranza di vita risulta notevolmente più alta rispetto alla media mondiale. Il concetto è nato con gli studiosi Gianni Pes e Michel Poulain che nel loro studio del 2004 sulla longevità umana hanno identificato nella provincia di Nuoro, l’area che presenta la maggiore concentrazione di centenari al mondo. Le Blue Zone identificate attualmente sono 5: Nuoro e l’Ogliastra, l’isola di Okinawa in Giappone, Nicoya in Costa Rica, l’isola di Icaria in Grecia e la comunità di avventisti di Loma Linda in California.

ANDIAMO A VIVERE IN SARDEGNA

Considerando la Blue Zone sarda, il fatto che in alcuni paesi dell’interno le persone vivano molto a lungo sembra sia dovuto a vari fattori che si intrecciano: la dieta con prevalenza di verdure e legumi (ma anche vino Canonau), la vita all’aperto nella natura (cammino, agricoltura e pastorizia), il radicamento familiare e sociale.

In realtà il termine Blu farebbe pensare al mare, e 4 delle blue zone identificate sono circondate dal mare; ma sembra che i benefici non siano per forza legati al, bensì ad un modo di vivere che mette in contatto con la natura, con se stessi e con gli altri, e radicato in alimentazione e movimento equilibrati.

Proprio in Sardegna, ad Alghero è nato il brand Blugevity, una cosmesi che parte dalla rusticità della natura mediterranea. Con tecnologie avanzate e tanta ricerca scientifica ha ideato prodotti per donne di età varie ma alte, che aderiscono ad un concetto di cura che va oltre la rincorsa della bellezza e della giovinezza.

IL BLU, IL VERDE

Elicriso, lentisco, corbezzolo, piante officinali, l’antica saggezza custodita nelle erbe, l’aria e il sole della Sardegna. Tutti ingredienti speciali, che entrano nel brand e in qualche modo nel nome Blugevity.

Per quanto il concetto mi attiri, il nome Blugevity non riesce a diventare fluido per il mio orecchio, e non lo aiuta la severa coerenza cromatica del blu e del payoff che dipana il nome color+longevity.

Mi fa sorridere che alle spalle di Blugevity ci sia un altro colore: GreenHub. Mi intriga il Longevity Fest che dal 2022 anima Porto Cervo. Ancora di più mi piace la frase attribuita ad Anna Magnani: «Non toglietemi le mie rughe, non toglietemene neppure una, ci ho messo una vita a farmele venire». Blugevity sostiene questa visione, offrendo non una cura per togliere le rughe ma un aiuto a stare bene nella propria età, con e senza rughe.

Le immagini sono prese dal sito o dai canali social del brand.

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