LABUBU. IL NOME CONTRIBUISCE A COSTRUIRE IL SUCCESSO?
Anche l’Italia è stata contagiata dal fenomeno Labubu: code davanti al negozio milanese, social impazziti, vip che lo sfoggiano. Il mostriciattolo dal ghigno inquietante ha accalappiato sia bambini che adulti in una corsa ad averne uno, uno in più, magari quello più raro (1 su 72). L’azienda cinese Pop Mart è stata efficiente e veloce a dare corpo a questo fenomeno distribuendo i pezzi in modo intermittente e limitato in blind box, con il rituale dell’unboxing così caro ai frequentatori dei social, e proponendo tantissime varianti e collaborazioni che alimentano un collezionismo sfrenato e la conseguente proliferazione di falsi. ...




