IRONIK

IRONIK

C’è un nuovo energy drink e si chiama Ironik; ha persino un sito con dominio.it “pulito” e può vantare una famosa omonimia con un giovane dj inglese. Ma il nome Ironik non viene da lì, anche se ha ritmo, brio, intrigo e un certo fascino noire. Lo so bene, perché è un nome che ho individuato insieme allo studio di brand design Rossetti per un loro cliente molto lanciato nel mondo degli energy drink. E lavorando su questo prodotto ho scoperto che di energy drink ce ne sono un’infinità: alcuni sono un po’ tamarri e con un'immagine di basso gusto, altri...
NAME LETTER BRANDING

NAME LETTER BRANDING

Miguel Brendl professor of Marketing at the Kellogg School of Management is intrigued by the fact that “your liking for the letters of your name, which is really driven by your liking for yourself, might spill over to objects and influence your choices. Put simply, if a brand name shares our initials, we tend to like it more. “ His research elucidates how and under what conditions this curious phenomenon, which Brendl calls “name-letter branding,” can be expected to appear, influencing consumers’ consumption choices. In particular, name-letter branding influences choices through two stages based on processes known as implicit egotism...
PANNOLINI E DINTORNI

PANNOLINI E DINTORNI

E’ sempre istruttivo conoscere i nomi scelti dalle marche in altri mercati e in altre lingue, perché porta a riflettere sul valore del nome e su come un nome ben pensato aiuti il prodotto. E’ stupefacente il nome Pedo per i pannolini per neonati: è un nome usato in Turchia e nato - si legge sul sito - con ambizioni internazionali nel Samsun (Turchia settentrionale sul Mar Nero) dove presumibilmente le associazioni alla pedofilia non sono naturali, per quanto pedofilia sia un termine di origine greca, quindi proprio di uno stato e di una cultura adiacenti. Tutto fa pensare che...
BR BR … BREEZE

BR BR … BREEZE

Arriva anche in Italia la nuova versione del mitico Tic Tac: si chiama Breeze e usa un nome che fa venire freddo e brividi anche a chi non conosce l’inglese. Breeze è un termine inglese che significa “brezza, vento” e che è stato ampiamente sfruttato nel naming e nel marketing, da Febreze l’elimina odori Procter&Gamble, a Breezer il mix di rhum Bacardi, passando per numerosi nomi di resort in varie parti del mondo. La sensazione di freschezza che trasmette il nome Breeze è universale e transcategoriale, quindi si applica a tante merceologie grazie alle valenze fonosimboliche dei fonemi br- briz-...
NESPRESSO U: FORTE IMPATTO INQUINATO DALLA PRONUNCIA INGLESE

NESPRESSO U: FORTE IMPATTO INQUINATO DALLA PRONUNCIA INGLESE

E’ arrivata la nuova macchina per caffè in cialde Nespresso che si chiama semplicemente U. Una sola lettera dell’alfabeto che a livello visivo identifica e rappresenta questo concentrato di soluzioni innovative … E che lettera! Originale e spiazzante, un nome di una sola lettera è un fatto raro, e in genere quando si scelgono nomi mono-letterali si punta su lettere più iconiche o romantiche: dalla X alla W per planare con dolcezza sulla A. La U è quindi una lettera poco frequentata e per giunta poco frequente nelle parole italiane: tra le vocali è la più rara, e foneticamente viene...
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