EGALITE BOULANGERIE

EGALITE BOULANGERIE

La Francia si infila sempre di più a Milano e si fa notare: intere pagine pubblicitarie sui quotidiani e Napoleone in prima linea per l’annuncio di una nuova apertura della boulangerie Égalité. E proprio in concomitanza con l’uscita del film Napoleon di Ridley Scott.   La boulangerie pâtisserie café Égalité raddoppia la sua presenza milanese e conquista anche Brera, con il suo azzurro e la sua spinta rivoluzionaria, e tutto il suo francese, a cominciare dal nome. Oggi (estate 2024) a MIlano i negozi sono 3, con la recente apertura in corso Sempione Arco della Pace.   LA RIVOLUZIONE BUONA...
LILLY

LILLY

Un nome come Lilly non può non attirare l’attenzione. E la assorbe tutta quando si coglie che Lilly è un’azienda protagonista del mondo farmaceutico, tra le prime 15 big pharma mondiali. All’avanguardia nella ricerca, ha vari primati tra cui quello di prima azienda ad aver commercializzato l’insulina nel 1923, poco dopo che è stata scoperta.   UN NOME CHE È ANCHE UN COGNOME Ci vuole una bella fantasia e una buona dose di coraggio per battezzare con il nome Lilly un’azienda farmaceutica in America, Indianapolis nel 1876! Ma ecco il segreto: la ragione sociale dell’azienda è Eli Lilly (and Company),...
MAGLIFICA INTIMISSIMI

MAGLIFICA INTIMISSIMI

È on air il terzo e credo ultimo soggetto della campagna Intimissimi. Ci eravamo andati vicini: non la canottiera, ma la maglietta intima. Maglifica è il terzo neologismo, dopo Mutandance e Calzabandiera. Rispetto ai precedenti non nasce dalla fusione di due termini ma dall’alterazione di una parola: magnifica diventa maglifica. Il wording si avvicina ad una forma aggettivale, essendo magnifica un aggettivo femminile; si ritrova il punto esclamativo degli altri soggetti, che in questo caso è più efficace perché dà il senso dell'esclamazione. Si conferma il tono di voce giocoso, fresco, umoristico che dà originalità e gusto a questa comunicazione...
HARIBO: ORSETTO O SCHERZETTO

HARIBO: ORSETTO O SCHERZETTO

È molto simpatica la campagna Haribo per la festa di Halloween, soprattutto per il suo gioco di parole “Orsetto o scherzetto”. La formula “dolcetto o scherzetto” che in questi giorni e in particolare oggi è il mantra di tanti bambini, viene incamerata da Haribo. Con arguzia il brand personalizza il motto incrociandolo con un’icona del brand, il caratteristico orsetto di gelatina. La parola originaria “dolcetto” in virtù della rima diventa ”orsetto” e il brand Haribo fa goal con la bella trovata. La campagna ha come protagonista oltre ad orsetti e bambini, un vivacissimo tram arancio e viola che scorrazza per...
QUANTI STIMOLI CI SONO NEL NOME IL SAGGIATORE

QUANTI STIMOLI CI SONO NEL NOME IL SAGGIATORE

Alcuni nomi di marca scivolano via; li si conosce, li si vede di tanto in tanto, ma non li si vede davvero. Poi capita che la mente si fermi un attimo su quella parola che fa il nome, e scatta qualcosa. Per me è successo in questi giorni con il nome Il Saggiatore, una famosa casa editrice milanese. È un nome che mi passa sotto il naso da decenni, ma su cui non avevo mai riflettuto. Ecco le mie considerazioni, in ordine di arrivo. 1. Si chiama il Saggiatore perché pubblica saggi; elementare, no? Ed ecco la conferma nella presentazione...
CALZABANDIERA

CALZABANDIERA

Intimissimi fa di nuovo sorridere con un altro soggetto della campagna di comunicazione per l’intimo maschile: Calzabandiera. Come per Mutandance, il brand affida ad un accattivate neologismo il compito di attirare l’attenzione su un tema, l’intimo e per giunta quello maschile, non così facile da promuovere. La comunicazione e la nominazione mantengono il tono di voce umoristico e fanno incontrare calza  e alzabandiera, ispirandosi alla bandiera. L’effetto va forse oltre le aspettative: l’alzabandiera ha origine nell’ambito militare e delle caserme come cerimonia celebrativa, spesso di prima mattina. È quindi facilmente ascrivibile agli uomini, ad un rito quotidiano (con squillo di...
NOT E BASTA

NOT E BASTA

C’è un video pubblicitario che gira da giorni sui pannelli e sotto le pensiline urbane a Milano, e giurerei che giorni fa non fosse indicato il brand. Avevo infatti pensato ad un teasing in cui emergeva in modo forte e ineccepibile il nome della linea cosmetica Not, senza altro riferimento. Anche cercando sul Web con le capacità limitate proprie della mia generazione, non avevo trovato nulla. In questi giorni e forse con più attenzione, noto (ma come avevo potuto non notarlo!) il mother brand Collistar. Quindi non è uno scherzo: Not è una nuovissima linea cosmetica proposta da Collistar. Il...
MUTANDANCE

MUTANDANCE

Proprio non si può vedere!   L’UOMO IN MUTANDE È il povero protagonista della comunicazione Mutandance, campagna stampa di Intimissimi Uomo. Era già comparso in uno spot con Diletta Liotta, vittima dello stesso tono di voce  comico. Ora lo vediamo protagonista assoluto su adv stampa, attorcigliato ad un palo da lap dance in uno scenario disco con tanto di globo luminoso. La bellezza della parola-valigia o fusione di parole italo-inglese Mutandance ripaga l’orripilante scena. Mutanda + Dance: la mutanda-dance, la danza della mutanda, una bella crasi che non è un nome di marca o di linea ma dà il simpatico...
CO.RE.PLA, E SOTTOLINEO RE

CO.RE.PLA, E SOTTOLINEO RE

È un’immagine artistica che si fa notare quella della nuova campagna Co.Re.Pla. Un disegno originale, con colori eleganti e un messaggio forte dato dall’immagine e dal claim. L’immagine mostra la vetta di una montagna con una bandiera che segna un traguardo, e l’uomo che la guarda con un cannocchiale. Il pensiero che associamo è che l’uomo è vicino alla meta, la osserva, prende la mira. Ma quello che colpisce di più me sono i nomi, le parole, il loro uso e come si legano tra loro e con le immagini. Il claim è “Io sono Co.Re.Pla. e sottolineo Re”. UNA...
CHE FURBIZIA SENZA QUELLA E

CHE FURBIZIA SENZA QUELLA E

Da Myself a Myslf il passo è corto. La E scivola via e rimane un conglomerato di lettere che per grande bontà del cielo riporta alle 3 iconiche iniziali di Yves Saint Laurent: YSL, contornate da una M e una F. La lingua inglese si strapazza per incontrare la sigla francese, e nell’accrocchio spunta fuori una bella rimarcatura del brand Yves Saint Laurent. È più facile cogliere il nesso visivo tra Myslf e YSL che pronunciare Myslf. Ma a questi giochi di prestigio non si guarda in bocca: l’espediente è sagace, e il brand guadagna arguzia con il calembour. Myslf...
Footer - Linda Liguori (esempio)