Come? Inserendo nella app un benedetto tasto che indica la pronuncia del nome dell’articolo. È questa una delle novità sviluppate dagli ingegneri e tecnici del software. Dopo anni che ci scervelliamo, ci prendiamo in giro vicendevolmente e prendiamo in giro Ikea, ecco che la app inaugura la nuova funzione “come si dice Skubb”, “come si dice Hökgök”, “come si dice X” e una voce femminile dà vita al prodotto.

NOMI O PAROLACCE?
Famosa per tante innovazioni e per la visione di rendere il design democratico e accessibile ai più, Ikea è famosa anche per molti nomi di prodotto decisamente inpronunciabili. Intanto già aver scelto nomi al posto di numeri e codici è un bel gesto. Anche il fatto di rimanere vicina alle sue origini scegliendo nomi svedesi, norvegesi, nordici è un bel fare. Considerando la quantità di nuovi prodotti lanciati ogni anno, e l’obiettivo di vendere in un mercato globale, non tutto può filare liscio.
Di liscio molti nomi sfornati da Ikea hanno poco: abbondano lettere poco familiari, e a noi profani di lingue nordiche sembra ci sia un gusto sadico a farcire i nomi di puntini, lettere barrate e sequenze improbabili.
UN VERO NAMING SYSTEM
Il Naming System Ikea ha comunque un ordine e delle regole e ad ogni categoria di articoli è assegnato un tema nominale; ne avevo parlato qui. Abbondano naturalmente i toponimi locali, i nomi tratti dalla natura e dalla cultura svedese; ma anche le qualità e i valori delle persone, e nomi di personaggi che hanno avuto un ruolo significativo per il brand. Ora dalla app in ogni mercato e cultura in cui Ikea è presente si può sapere con precisione come si pronuncia ogni specifico articolo. Una bella operazione di comunicazione.
Le immagini sono dell’autrice.
