È molto simpatica e di impatto la nuova campagna di comunicazione FiordiFrutta Rigoni, e mi fanno sorridere tutte quelle fragole e tutte le F che vedo nel messaggio.
Lo sfondo rosso dell’affissione è memorabile; fragole e fragoline danno voce alla naturalezza della marmellata Rigoni, anche se non è proprio il tempo delle fragole. Oddio, sull’Altopiano di Asiago è coltivata (anche in serra) una speciale varietà di fragola la Rossa di Asiago, ed anche qui c’è lo zampino della famiglia Rigoni.

Il capolavoro di Rigoni è la linea di marmellate FiordiFrutta, che festeggia i suoi 30 anni. Biologica dalle origini, in occasione del suo attuale compleanno rinfresca il look, e il tappo del vasetto, già di per sé caratteristico, diventa vivace e simpatico. Ed entra nel logo per i 30 anni del brand.


UN NOME MOLTO SEMPICE
Il nome FiordiFrutta veste bene la linea, che ormai conta decine di gusti e referenze. È un nome semplice che avvicina fiore e frutta approfittando del valore figurato che il sostantivo fiore ha acquisito nell’uso. Il fior fiore, il fiore all’occhiello, nel fiore del suo splendore, nel fiore della gioventù…
FiordiFrutta è un nome composto; le sue tre parti sono forzatamente unite, e l’accento sulla I che spicca anche per il suo colore, facilita la decodifica del nome.
Il messaggio è che dentro quel vasetto c’è il meglio della frutta, c’è freschezza, c’è una frutta preziosa. Ed infatti si tratta di frutta biologica dolcificata con succo di mela. Le marmellate speciali per combinazione di gusti sono annunciate dalla dicitura: Le Specialità.
UN NOME PIÙ GIOCOSO
Il nome Natù distingue le proposte Rigoni ancora più orientate alla salute, come marmellate e creme senza zuccheri aggiunti, cereali, biscotti. Natù è un nome ben diverso da FiordiFrutta, per tipologia ed impatto: è un’alterazione della parola “natura” che sfrutta l’accento e la troncatura. Anche in un bisillabo curioso per la lingua italiana come Na-tù, si rintraccia facilmente l’origine da “natura”. Ritmato e con molta personalità, il nome Natù sdrammatizza il senso (punitivo) che decenni fa era associato alle linee benessere e “senza”.

Che dire, ho un affetto particolare per Rigoni famiglia e brand. Nulla potrà consolarmi dalla chiusura del negozio caffetteria aperto a Milano una decina di anni fa, e che forse non si era trovato poi così bene in una città così caotica e inquieta. La natura verace, i boschi, i pascoli, le malghe che si godono sull’Altopiano di Asiago difficilmente possono scendere a compromessi.

Qui l’articolo sul brand di birra SetteTeste, nato ad Asiago in casa Rigoni.
Le immagini sono prese dal sito e da canali social che parlano del brand
